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Gian Carlo Caselli Gian Carlo Caselli

Gian Carlo Caselli

Ex magistrato

Magistrato in pensione dal dicembre 2013 – entrato in Magistratura nel dicembre 1967 – sono stato giudice istruttore a Torino e mi sono occupato a lungo di inchieste sul terrorismo (Brigate rosse e Prima linea), dal 1986 al 1990 sono stato componente del Csm eletto nelle liste di Md. Rientrato a Torino come presidente della Corte d’Assise, nel 1992 dopo la morte di Falcone e Borsellino ho chiesto di essere trasferito a Palermo, dove ho diretto quella Procura per quasi sette anni, contribuendo al conseguimento di importanti risultati contro la mafia. Successivamente sono stato capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Eurojust, struttura di coordinamento delle indagini transnazionali. Infine sono stato Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte e sulle violenze riferibili a frange estreme del movimento no Tav. Attualmente dirigo in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. Sono autore di varie pubblicazioni sui temi della legalità e della giustizia.

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Commenti - 17 agosto 2018

Rita Borsellino e quell’impegno rivoluzionario

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Commenti - 8 agosto 2018

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Corpi straziati. Auto distrutte. Sirene di ambulanze e polizia. In due giorni, nel foggiano, 16 morti. Fatalità? Comuni incidenti stradali? Che di “comune” vi sia ben poco è di assoluta evidenza, perché le vittime della strage sono tutti braccianti trasportati per la raccolta dei pomodori. Un capitolo di quel romanzo criminale chiamato caporalato: sfruttamento che […]
Commenti - 13 maggio 2018

Pif non è un ‘mascariatore’, Andreotti incontrò due volte Bontate: la Cassazione è chiara

Ci sono verità accertate che tuttavia faticano a essere accettate. In particolare le verità che riguardano i rapporti fra mafia e politica. Palestra da sempre di un ostinato negazionismo, che ha toccato vertici parossistici col processo di Palermo contro Giulio Andreotti. Una corrente di pensiero basata su vere e proprie bufale (oggi fake news) sostiene […]
Storia di Copertina - 26 marzo 2018

Volevano essere rivoluzionari. Furono soltanto parassitari

Una cosa che ci riporta altro che alle caverne… Fare la vittima è diventato un mestiere… La vittima è una figura stramba”. Parole vergognose e senza senso, pronunciate da una pluriassassina come la brigatista Barbara Balzerani. Roba che – trasferita in una cartella clinica – si tradurrebbe in frustrazione, impotenza, rancore e rabbia per il […]
Politica - 18 marzo 2018

La responsabilità irresponsabile

La cronaca politica di questi giorni (e chissà per quanto ancora) è concentrata su alcuni punti: i “diritti di precedenza” per ottenere l’incarico di governo dal Quirinale; le “grandi manovre” per l’elezione dei vertici delle Assemblee parlamentari; le mosse del Pd, che da principale sconfitto rischia di essere ago della bilancia. E poi gli appelli […]
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La violenza di piazza non è un fatto “lieve”

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Bruno Contrada, l’antipasto per il caso Dell’Utri

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Magistratura, basta con i corsi privati. Ci vuole un albo pubblico

Lo so, è tecnicamente impossibile. Ma come sarebbe bello (e moralmente sacrosanto) se la magistratura potesse costituirsi parte civile contro la scuola del dott. Francesco Bellomo, quando fossero provati i gravi fatti che occupano le cronache. I danni che la magistratura sta subendo sono devastanti. Ricordiamo (con Luigi Ferrajoli) che ogni cittadino – del giudice […]
Commenti - 8 dicembre 2017

Mafia a tavola, un giochino per coprofagi

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Politica - 3 dicembre 2017

La sfida alle mafie agroalimentari

La legalità conviene sempre. Anche nell’agroalimentare. Una filiera presidiata dalla legalità è la garanzia migliore per ottenere un cibo non solo buono, ma anche sano e giusto, capace di tutelare gli interessi del consumatore e l’economia virtuosa. L’agroalimentare oggi “tira”. È sempre più un settore portante della nostra economia: muove quasi 300 miliardi di euro, occupa […]

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