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Federico Marcon Federico Marcon

Federico Marcon

Esperto di cooperazione allo sviluppo

Ormai quarantacinquenne, sono nato per sbaglio a Milano (città che mai ho amato e sentito mia) da un miscuglio parentale veneto-abruzzese, ma nelle mie vene scorrono sangue, grinta e passione romagnola della mia vera domus aurea, Cesenatico.

Sull’onda genitoriale ho studiato giurisprudenza, salvo poi rendermi conto che abbruttire le mie giornate facendo la coda davanti allo sportello degli ufficiali giudiziari sarebbe stato un volgare affronto alle mie aspirazioni.

Ed ho così deciso di cambiare vita e rotta: ho girato il mondo lavorando per le Nazioni Unite, Guyana, Gabon, Timor Est e Brasile, operando in prima linea sui dossier dell’infanzia rubata e maltrattata e trattando le inevitabili scartoffie burocratiche del sistema Onu con lo stesso entusiasmo del commissario Montalbano.

Rientrato in Italia per qualche anno, ho diretto una Organizzazione Non Governativa (Ong) specializzata sul tema disabilità, coltivando il sogno di non sentire mai più parlare di handicap, ma di abilità eterogenee, primo passo verso l’annullamento di ogni discriminazione.

Tre anni fa con mia moglie abbiamo deciso di rimetterci in gioco, vogliosi di un nuovo approdo. Abbiamo controllato la classifica delle città più vivibili al mondo (The Economist) e comprato un biglietto solo andata per Melbourne, che da qualche anno colleziona titoli allo stesso ritmo della Juventus nel campionato italiano.

Ed eccoci qui, con i nostri due figli Vanessa ed Edoardo che vivono in ciabatte vicino alla spiaggia e barattano cartella scolastica con tavola da surf quando tornano da scuola, respirando aria a pieni polmoni e godendo di una libertà ed indipendenza impensabili nelle nostre città europee (purtroppo) blindate.

Lavoro come Business Development Manager (titolo che in Italia sarebbe considerato una bestemmia nel terzo settore) per Plan International, una delle maggiori Ong mondiali con progetti in 70 paesi. Mi occupo soprattutto di Asia e Pacifico, in un contesto difficile per quanto riguarda i fondi del governo ma con enormi potenzialità di ricerca ed innovazione in partenariato con il settore privato.

E spero, con questo blog, di condividere con voi storie di un Paese giovane e dinamico, che guarda al futuro come un’opportunità e non una minaccia, ed allo stesso tempo raccontare il terzo settore internazionale senza quel provincialismo residual-vendicativo che ho sovente incontrato in Italia, ma come vero elemento fondante di una società equa e libera, in cui e per cui vale la pena vivere.

Blog di Federico Marcon

Economia & Lobby - 29 settembre 2013

Missioni politiche e provincialismo italico

L’aspetto più deprimente della vicenda della perfetta sincronizzazione tra la missione oltreoceano di Letta per tranquillizzare i mercati e la decisione delle dimissioni in massa Pdl è che, una volta di più, abbiamo dato prova del greve ed inguaribile provincialismo che caratterizza il nostro modo di pensare politico. Il nostro povero (ex?) Primo Ministro, infatti, […]
Media & Regime - 16 settembre 2013

Rai, il reality ‘Mission’ e i pregiudizi sugli operatori umanitari

Lo so, è l’ennesima opinione che vi tocca leggere sul programma Mission, questo misto reality-social tv in onda sulla Rai a fine anno con alcuni volti noti televisivi italiani che affiancheranno gli operatori umanitari di due importanti organizzazioni umanitarie, l’ong italiana Intersos e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), nel lavoro di […]
Donne di Fatto - 29 agosto 2013

Alle prossime elezioni voto un partito di sole donne. Per la legalità

Concorderete con me che la partecipazione femminile alla vita politica italiana, sia a livello nazionale che a livello locale, è molto migliorata in questi ultimi anni: vi è certamente un maggior equilibrio tra uomini e donne nella percentuale di ministri, parlamentari e amministratori locali. Non saremo forse nella situazione ottimale e l’obiettivo 50-50 non è […]
Società - 18 luglio 2013

Dal turismo all’università, come svalutare i valori italiani

Che cosa intendete voi per qualità della vita? Cosa vi tiene ancora in questo paese, nonostante gli ostacoli quotidiani ad un vivere civile frapposti da istituzioni, cittadini furbi, criminalità organizzata etc..? Provate a formulare questa domanda ad uno straniero che vive in Italia da qualche anno. Nessuno vi dirà che il piacere di vivere in […]
Cronaca - 10 luglio 2013

Papa Francesco a Lampedusa, la politica e la mistificazione della carità

Ricordate quando Giorgio Napolitano, dopo aver accettato l’investitura supplichevole di Pd, Pdl e Scelta Civica per un secondo mandato, si presentò alle Camere menando fendenti a destra e manca, accusando una classe politica misera di non essere riuscita a trovare una soluzione alla crisi istituzionale? Ed i nostri parlamentari, tutti in piedi a ricevere schiaffoni, si […]
Lavoro & Precari - 4 luglio 2013

Ripensare il pubblico impiego per migliorare il Paese

Credo sia davvero giunto il momento di pretendere un Ministro della Funzione Pubblica che abbia il coraggio di ripensare completamente i meccanismi di funzionamento del settore pubblico, in particolare per quanto concerne le risorse umane. Se ne parla poco, ma è evidente che uno dei problemi che affliggono il nostro paese è una qualità del […]
Economia & Lobby - 25 giugno 2013

Crisi economica, governare come un buon padre di famiglia

L’ondata di proteste in atto in questi giorni in Brasile dimostra quanto sia illusorio e sbagliato l’assunto, molto in voga anche da noi soprattutto nel dopo Tangentopoli, che per essere un politico di valore basta ragionare come un buon padre di famiglia. Per anni, schifati da malaffare, corruzione e conflitti di interessi, abbiamo anche noi […]
Società - 16 giugno 2013

Cinque per mille, nuove frontiere dell’egoismo

Ormai conosciamo tutti il funzionamento del 5 x mille, meccanismo nato a titolo sperimentale nel 2006 e confermato poi negli anni successivi, che concede a noi cittadini la possibilità di destinare il cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a favore del finanziamento della vasta galassia di organizzazioni di volontariato e non lucrative […]
Economia & Lobby - 30 maggio 2013

La Confindustria che vorrei

Chissà perché in Italia, quando si dibatte sul ruolo delle parti sociali, si mette sempre sotto la lente di ingrandimento la funzione del sindacato ed assai raramente si approfondiscono i comportamenti di Confindustria. Come se avesse una sorta di immunità per cui, quando il Presidente di turno grida all’imminente pericolo di default del paese (lo […]
Diritti - 17 maggio 2013

Ius soli, ammiro il Brasile

Ho una figlia nata in Brasile. Sono rimasto in questo paese due anni, con un contratto a tempo determinato, lavorando per un’Agenzia delle Nazioni Unite. Avevo una sorta di passaporto diplomatico, la cui durata era legata a quella del mio contratto. E mia moglie, in quanto “spouse” di un funzionario internazionale, non aveva diritto al […]
Barilla: l’economia può essere il watch dog per il politically correct?
Il Misery Index per leggere il disagio sociale

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