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Elisabetta Ambrosi Elisabetta Ambrosi

Elisabetta Ambrosi

Giornalista

Giornalista professionista e scrittrice, vivo a Roma. Nata con un dna liberale, cresciuta in un paese catto-comunista, allevata tra ostie consacrate, balli neocatecumenali e canti scout. A venti studiavo Kant sopra la cyclette e iniziavo un’analisi freudiana, a trenta scrivevo un libro contro gli psicoanalisti e mi ricordavo di avere un corpo. Il mio motto? Prendere sempre le cose sul serio, senza mai prendersi sul serio.
Dopo aver collaborato con i principali quotidiani e magazine italiani – tra cui Vanityfair.it, dove ho tenuto per sei anni il blog Sexand(the)Stress – oggi scrivo soprattutto per “Il Fatto” (per cui curo, con Lia Celi, lo spazio “Le Fattucchiere” sul Fatto del lunedì),D.Repubblica.it, Business Insider Italia, Dagospia.com. Mi occupo di società e nuove tendenze sociali, famiglia, educazione, maternità, sessualità, sentimenti, lavoro, lavoro autonomo, lavoro femminile, conciliazione lavoro-famiglia, nuove professioni, cultura, libri, qualche volta politica.

I miei libri: Non è un paese per giovani.L’anomalia italiana: una generazione senza voce (con A. Rosina, Marsilio editore), Inconscio Ladro. Malefatte degli psicoanalisti (La Lepre editore), Chi ha paura di Nichi Vendola? Le parole di un leader che appassiona e divide l’Italia (Marsilio editore), Mamma a modo mio. Guida pratica ed emotiva per neomamme fuori dal coro (Urra-Feltrinelli editore), Sos.Tata. Nuovi consigli, regole e ricette per crescere ed educare bambini consapevoli e felici (Feltrinelli editore), Guerriere. La resistenza delle nuove mamme italiane (Chiare Lettere editore).
Per conoscermi meglio:
www.elisabettaambrosi.com
Per scrivermi:
elisabetta.ambrosi@gmail.com
@bethambrosi

Blog di Elisabetta Ambrosi

Donne - 8 marzo 2017

8 marzo, sciopero globale? Altro che regalo alle donne, senza trasporti aumentano solo i disagi

Me ne sono ricordata quando ormai avevo preso il biglietto. Avevo letto con interesse, ovviamente anche da giornalista, ma soprattutto da persona sconvolta dalla quantità di donne violate e uccise, il dibattito e le notizie sullo sciopero internazionale delle donne contro la violenza in occasione dell’8 marzo. Pur essendo “sciopero” una parola che non fa parte del mio […]
Diritti - 3 marzo 2017

‘Madri surrogate, altro che schiave: la mia risposta a Massimo Fini’

Ospito con piacere il testo con il quale la giornalista e scrittrice Serena Marchi, autrice di un libro sulla maternità surrogata uscito in questi giorni (Mio, tuo, suo loro. Donne che partoriscono per altri, Fandango) risponde alle critiche di Massimo Fini uscite ieri sul Fatto. Serena ha girato una serie di paesi, Gran Bretagna, Canada, Ucraina, […]
Politica - 25 febbraio 2017

Se Grillo si schiera col passato e il Pd è in pezzi, non ci resta che l’astensione?

Quello che sta accadendo sulla scena politica italiana sta assumendo i contorni di un’autentica tragedia, alla quale assiste, attonito, quell’elettorato “di sinistra”, un tempo dotato di passione civile e amore per la politica, che ormai si sposta in massa, invano, a ogni elezione, in cerca di un partito (o movimento) che lo possa rappresentare. Prima, in tempi ormai […]
Società - 23 febbraio 2017

Aborto, tutti a difendere il diritto degli obiettori. E quello delle donne?

E che doveva fare un ospedale come il San Camillo di Roma, dove si praticano oltre 2000 aborti l’anno e gli obiettori sono l’enorme maggioranza, per continuare a garantire il servizio? Assumere ginecologi che poi magari avrebbero praticato l’obiezione di coscienza, tornando, così al punto di partenza? Bene ha fatto la Direzione a indire un concorso che, […]
Società - 19 febbraio 2017

Asili nido in Veneto, la norma anti-immigrati è apertamente razzista

Non abiti, o non lavori, in Veneto da almeno quindici anni? Niente asilo nido. È la modernissima e liberale norma che il Consiglio Regionale Veneto, a maggioranza leghista, ha approvato pochi giorni fa. Due sono gli illuminati consiglieri che hanno presentato questo testo: Maurizio Conte e Giovanna Negro. Precedenza ai disabili, ovviamente, per dare un […]
Società - 11 febbraio 2017

Fedez, gli autografi mancati e la banalità del rap

È stata una mite signora di settantadue anni a denunciare il fatto, dopo aver visto bambini in lacrime di fronte al rifiuto di Fedex e J-Ax di firmare il diario o un foglio qualunque “perché solo i cd acquistati vengono firmati”. Una scena di quelle ad alto impatto emotivo, che portano con sé in maniera autoevidente […]
Lavoro & Precari - 4 febbraio 2017

Vitalizi ai politici, se 800 euro al mese vi sembran pochi

Ha preso carta e penna e scritto al direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio per criticare Renzi sulla sua battaglia strumentale – e su questo non ha torto – sul tema dei vitalizi, e per spiegare che quello che riceveranno un domani i parlamentari di oggi non è un vitalizio. Va chiamato, infatti, “trattamento […]
Società - 30 gennaio 2017

Maestra dimentica bimbo in cortile, ma forse gli iperprotettivi siamo noi

La notizia è rimasta confinata nelle cronache locali. Eppure ha dell’incredibile. È successo a Roma, il 21 settembre 2015, in una scuola primaria vicino a Parco degli Acquedotti, in zona Tuscolana. Al termine della ricreazione, la maestra non fa l’appello prima del rientro in classe (ma perché si fa l’appello anche finita la ricreazione? Insegnanti, […]
Media & Regime - 21 gennaio 2017

Giornali, perché è giusto far pagare le notizie on-line

Il problema è l’abitudine. Per tutti noi (giornalisti compresi che gli altri giornali li leggono, e li usano, massicciamente), l’informazione on line è libera, aperta, gratuita. Nei giornali on line si può trovare tutto, il pezzo di cronaca come l’inchiesta, il commento come la vignetta. Dal punto di vista del cittadino, non c’è alcun motivo […]
Media & Regime - 13 gennaio 2017

L’Unità abbandonata, di cosa si stupisce Sergio Staino?

Antefatto: il disegnatore politico dell’Unità Sergio Staino, uno che in quanto tale dovrebbe avere come unico compito quello di prendere per i fondelli i potenti, in assoluta indipendenza e senza mai mettersi al caldo riparo della loro ala, decide un giorno, non tanto di lasciare finalmente, rendendosi conto che non si può essere davvero liberi […]
‘Storie della buonanotte per bambine ribelli’. Un viaggio chiamato donna
Storie della buonanotte per bambine ribelli, il caso editoriale che racconta le donne

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