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Claudio Figini Claudio Figini

Claudio Figini

Coordinatore della Cooperativa Sociale COMIN e pedagogista

Sono un pedagogista. Classe 1956. Per 18 anni sono stato educatore in comunità per minori. Dal ’79 l’ho fatto per la Cooperativa Sociale COMIN che coordino dal ‘97.
Da ‘vecchio’, sono tornato al vecchio amore, condividendo il mio ruolo di coordinatore con la vita in comunità con i ragazzi.
Sono milanese di nascita e i colori che preferisco sono non a caso il nero e l’azzurro. Anche se questo mio tratto distintivo non compare tra i segni particolari sulla mia carta d’identità, ahimè.
Su questo blog posterò riflessioni e pensieri che raccontano l’impegno di chi si adopera per costruire una città più coesa e matura, di chi lavora per costruire ‘città accoglienti’, capaci di accompagnare, condividere e sostenere la vita delle persone. In particolare di quelle che più faticano.
Vi racconterò ciò che più mi sta a cuore e quello in cui credo. E lo farò, in particolare, dando voce alla cooperativa COMIN.
Ci tengo a precisare che il soggetto che scrive è un ‘noi’, un soggetto plurale insomma. Questo non tanto perché io mi senta abitato da più persone – anche se forse a chi ha a che fare con me, a volte sarà sembrato – quanto perché ogni post, è davvero scritto insieme. E non solo nel senso più ovvio che il pensiero è frutto delle esperienze e delle riflessioni condivise con le tante persone che con me cercano di darsi da fare, ma proprio in senso reale.
Gli articoli, anche se vicino al titolo (per comodità o magari per bellezza – lasciatemi questa illusione!) c’è una sola faccia, sono davvero fatti assieme. Ci si confronta, si elabora prima di arrivare all’idea ‘giusta’, a quel punto si scrive, e anche qui a volte a più mani.
La chiamiamo scrittura collettiva, e a noi questo pare proprio un bel modo di scrivere.

Blog di Claudio Figini

Diritti - 9 gennaio 2013

Lampedusa, quale accoglienza dopo il naufragio

Sono in scadenza gli impegni presi dal Governo per l’emergenza Nord Africa e come Cnca temiamo il disinteresse delle istituzioni. E’ per questo che oggi voglio riportare l’attenzione su una questione che considero fondamentale. Lo faccio invitandovi a leggere la Lettera da Lampedusa, una lettera collettiva rivolta a tutti noi. A ciascuno risuonerà in maniera […]
Società - 24 dicembre 2012

La triste vicenda dei babbi natale

Di seguito pubblichiamo il post nella versione originale. Quella apparsa precedentemente, infatti, era scorretta in alcune sue parti. Ci scusiamo per il disguido e speriamo apprezziate le dovute correzioni. Grazie Ormai da qualche anno subiamo la moda dei babbinatale appesi alle finestre, penzolanti dai balconi, precariamente attaccati a ringhiere, cornicioni, balaustre, grondaie. Più che babbinatale […]
Società - 19 dicembre 2012

Questo bambino a chi lo do? Esperienza di Welfare di comunità

Emma è nata in un caldo giorno di maggio in un ospedale di Milano. Le è stata subito diagnosticata una grave malformazione congenita. I suoi genitori hanno deciso di non riconoscerla. Rocco ha 4 mesi. La sua mamma e il suo papà lo hanno desiderato tanto ma la loro tossicodipendenza li ha resi inadatti a […]
Cronaca - 14 dicembre 2012

“Rompere recinti”, a Firenze per festeggiare i trent’anni del CNCA

Oggi sono a Firenze. Il bello del mio lavoro, oltre a richiedermi tanto, è che non è solo lavoro. Infatti, sono qui a festeggiare un’esperienza di trentennale fatica e bellezza insieme a tante persone, molte delle quali sono diventate nel frattempo amicizie vere. Sono coloro che condividono la mia passione e che fanno il mio […]
Società - 5 dicembre 2012

Agguato di camorra: non a caso a scuola

Leggo su ilfattoquotidiano.it una notizia di qualche ora fa. Omicidio a Scampia fuori dalla scuola materna Montale. Scorro il testo e apprendo che a terra è rimasto Luigi Lucenti, un pregiudicato di 50 anni. Penso. Ennesimo regolamento di conti…ennesima sparatoria in pieno giorno. Il set scelto per il dramma è nuovo: una scuola materna. Qualcuno potrebbe pensare che sia un […]
Diritti - 30 novembre 2012

Chi di tagli al welfare ferisce, senza coesione sociale perisce

Maicol ha 11 anni e non ha mai conosciuto suo padre. Vive a Milano con sua mamma Rossana, giovanissima e tossicodipendente. Alessandro è un educatore che segue Maicol nel suo percorso di crescita e sostiene Rossana nel suo ruolo genitoriale. Da oggi potrebbe non essere più al loro fianco. Amina ha 3 mesi. Alla sua […]
G8 di Genova, Strasburgo esamina le violenze alla Diaz e di Bolzaneto
Obama, la nuova presidenza parte dai diritti civili

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