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Alberto Vannucci Alberto Vannucci

Alberto Vannucci

Professore di Scienza Politica

Sono nato nel 1963 a Pontedera, ho abitato a lungo tra Cascina – sempre nei pressi di Pisa – e Lucca, dove ho messo su famiglia. Dopo qualche pellegrinaggio disciplinare tra economia e filosofia politica, da una dozzina di anni mi sono felicemente accasato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa come docente di Scienza Politica, materia che mi sforzo di non trattare come un ossimoro. Inspiegabilmente – se non forse dopo anni e anni di analisi – nella mia attività di ricerca ho finito quasi sempre per occuparmi di argomenti piuttosto ripugnanti, come lavoro nero, declino competitivo, organizzazioni criminali e, soprattutto, corruzione politico-amministrativa. Su quest’ultimo tema in particolare ha scritto un po’ di articoli e di libri, molti assieme a Donatella della Porta: Corruzione politica e amministrazione pubblica (1995), Il mercato della corruzione (1997), Un paese anormale (1999), Corrupt Exchanges (1999), Mani impunite (2007), The hidden order of corruption (2012) e Atlante della corruzione (2012). Dal 2010 coordino il Master universitario in “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione”, che abbiamo costruito con Libera e Avviso pubblico: stiamo cercando insieme di formare dei “professionisti dell’etica”, come li definisce don Luigi Ciotti, capaci di unire passione civile e competenze utili a rispondere colpo su colpo all’insinuarsi della corruzione e delle organizzazioni criminali nella politica, nell’amministrazione pubblica, nei mercati.

Nonostante anni e anni di studi sulla corruzione, nessuno ha mai pagato a mia insaputa l’acquisto di una casa o i conti di una vacanza in residence o in yatch, e quando mi hanno proposto qualcosa che somigliava a una tangente all’inizio neanche me ne sono accorto.

Blog di Alberto Vannucci

Politica - 3 aprile 2015

Corruzione, salvate il soldato D’Alema

Qualcuno salvi il soldato D’Alema. Non dai magistrati di Napoli, che neppure lo stanno indagando, né dallo “sputtanamento” mediatico (ipse dixit) delle intercettazioni nelle quali i protagonisti delle vicende di corruzione ischitana spendono il suo nome in modo poco lusinghiero. Ormai l’ordinanza di custodia cautelare è di pubblico dominio, e l’attenzione della stampa va già scemando. […]
Giustizia & Impunità - 18 marzo 2015

Grandi opere: quando la corruzione Incalza

Probabilmente dovremmo chiedere scusa all’indimenticato ex-ministro Claudio Scajola. Il quale avrà risparmiato oltre un milione di euro nell’acquisto della sua residenza romana con vista Colosseo, grazie agli assegni elargiti “a sua insaputa” da un munifico imprenditore in affari con la “cricca” della Protezione Civile, ma almeno ha pagato il prezzo dello scandalo con le dimissioni. […]
Speciale Quirinale - 4 febbraio 2015

Mattarella, il nuovo Presidente che rievoca la vecchia questione morale

Ci voleva un altro “cattolico democratico” al Quirinale perché in un discorso d’insediamento il tema della questione morale venisse evocato nell’aula di Montecitorio. Bisogna tornare al 28 maggio 1992, pochi giorni dopo che si era consumato il dramma dell’attentatuni mafioso al giudice Falcone, per sentire il “galantuomo” Scalfaro che ammonisce i parlamentari: “L’abuso di denaro […]
Giustizia & Impunità - 22 agosto 2014

Corruzione, è Gasparri il vero ‘agente provocatore’

Maurizio Gasparri Tra le qualità nascoste del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri c’è quella di sbatterci in faccia con le sue uscite temerarie una realtà così inquietante che tendiamo spesso a rimuoverla: è della sua pasta che è fatta una parte consistente della classe politica italiana. Così, tra una lite con il puffo Brontolone e un rinvio […]
Giustizia & Impunità - 5 giugno 2014

Mose, ovvero le paratie mobili della corruzione italiana

Venezia-Mose Se esistesse la formula chimica della corruzione, forse nella vicenda del Mose di Venezia si potrebbero isolare tutte le sue componenti elementari. Prendendo spunto dai primi passi dell’inchiesta giudiziaria che ha portato ieri a una retata di politici, funzionari e imprenditori degna di “mani pulite” – per ampiezza e rilievo dei protagonisti – in un […]
Economia & Lobby - 16 maggio 2014

Expo 2015, la corruzione non passa per timbri e bolli

E’ bene non farsi illusioni: lo scandalo Expo conferma che corrotti e corruttori in Italia hanno ormai da tempo, ben prima e meglio dello Stato, organizzato e posto in essere una gestione efficiente della loro privatistica ingerenza quotidiana nell’amministrazione della cosa pubblica. Dove, manco a dirlo, “efficienza” è ciò che assicura il massimo arricchimento col […]
Giustizia & Impunità - 9 maggio 2014

Expo, perché i corrotti a volte (quasi sempre) ritornano

L’equazione sembra semplice: se nella nuova cupola degli appalti lombardi ricorrono gli stessi nomi di Mani pulite, questo significa che tutto è rimasto come allora, con protagonisti solo un po’ ingrigiti e imbolsiti nell’aspetto. Non è affatto detto che sia così, per quanto condivisibili siano le amareggiate parole dell’ex-pm milanese Gherardo Colombo: “Sembra proprio che […]
Politica - 3 maggio 2014

Piero Pelù e la riforma della pubblica amministrazione

“Va riconosciuta una certa dose di coraggio” al Piero Pelù in canottiera che ancor più dei rigori del clima ha sfidato, con estremo sprezzo del pericolo e del ridicolo, l’anatema canzonatorio scagliato da Elio e le Storie Tese contro chiunque al concertone del primo maggio ancora si azzardi a “lanciare un’invettiva ai danni del capitalismo”. […]
Economia & Lobby - 10 aprile 2014

Corruzione, la spending review delle tangenti

E’ un copione da commedia all’italiana quello recitato dai protagonisti dell’ultimo scandaletto all’italiana, stavolta targato Enac. Ci vogliono le intercettazioni per cogliere le sfumature, le risate, la sicumera di chi ingrassa i conti dell’impresa sprofondando in rosso i bilanci pubblici: “A noi ce danno 900 mila euro e io il lavoro lo faccio fa’ a un […]
Politica - 15 marzo 2014

La Carta di Pisa, il candidato governatore e il vero garantismo

La Carta di Pisa è un codice di condotta per gli amministratori locali promosso dall’associazione Avviso Pubblico nel febbraio 2012. Non ha avuto un successo eclatante in termini numerici, solo una trentina di amministrazioni comunali e provinciali finora l’hanno adottato, molte altre invece hanno avviato un iter che si è arenato strada facendo. È un buon […]
Governo, Sacconi: “Sedie e ministeri? No, rapporto con Pd da mettere a punto”
Sondaggi elettorali: cala la fiducia in Renzi e Salvini. Aumenta l’astensione

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