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Alex Corlazzoli Alex Corlazzoli

Alex Corlazzoli

Maestro e giornalista

Nella vita non avevo previsto di fare l’insegnante. Ho sempre sognato di fare il giornalista. Anzi da bambino avrei voluto fare il prete. Sono nato in campagna da una famiglia di operai, dove libri e giornali, in casa, non esistevano. Mi sono iscritto al liceo e ho terminato il mio curriculum scolastico alle magistrali. Ma la mia “scuola” sono state le strade del mondo: l’esperienza tra i ragazzini dei quartieri più difficili a Palermo, come l’incontro con Sarina Ingrassia che ha dedicato la vita ai “picciriddi” di Monreale; la conoscenza delle altre culture nei miei viaggi in Mozambico, Senegal, Kenya, Marocco, Palestina, Siria, Giordania, Libano, India, Brasile, Albania, Romania e altri ancora. È stato il giornalismo ad insegnarmi a essere curioso e a pormi sempre nuovi interrogativi. Ho lavorato in piccoli quotidiani e collaborato con settimanali come Diario della Settimana e Avvenimenti. Oggi collaboro con Il Fatto Quotidiano; Altreconomia; Gioia; Che Futuro.it. Tra i libri che ho scritto: Riprendiamoci la scuola (Altreconomia 2011), L’eredità (Altreconomia 2012), La scuola che resiste (Chiarelettere 2012), Tutti in classe (Einaudi 2013) e Gita in pianura (Laterza 2014), #lacattivascuola. Un’inchiesta senza peli sulla lingua (Jaka Book, 2015); Sai maestro che…da grande voglio fare il premier (Add, 2015) scritto con un mio ex alunno. Ma soprattutto faccio il maestro, trasmettendo ai ragazzi tutto quello che la vita mi ha donato. Nel bagaglio delle esperienze: il volontariato in carcere per dieci anni dove ho fondato il giornale Uomini Liberi, l’esperienza nei campi nomadi a Firenze, la lotta alla mafia fatta anche al Nord. Nel 2008 ho fondato l’associazione L’Aquilone che si occupa di integrazione di migranti. Dirigo il mensile Filo diretto a Monreale. Conduco la rubrica “Dietro la lavagna” a Radio Popolare e sono spesso ospite di trasmissione televisive come “Storie Vere” Rai Uno. Candidato sindaco per due volte a Offanengo, al bavero della giacca ho portato per anni una spilla gialla con scritto “Io non ho votato Berlusconi”. Oggi sono convinto che “il vero politico non ha un partito e il vero cristiano non ha una Chiesa”.

Blog di Alex Corlazzoli

Scuola - 9 agosto 2016

Esodo prof, basta bugie. Perché mancano le cattedre al Sud

Al ministero dell’Istruzione si offendono se lo chiami “esodo”. Fabrizio Rondolino che con ogni probabilità non è mai emigrato per un posto di lavoro ha preso letteralmente per i fondelli le migliaia di docenti costretti a lasciare i figli per una cattedra al Nord. Il sottosegretario Davide Faraone, palermitano che dovrebbe ben conoscere il dramma […]
Società - 1 agosto 2016

Giornata mondiale della Gioventù, dobbiamo andare oltre le Woodstock dello spirito

Ho letto il discorso del Papa ai giovani che hanno partecipato alla Giornata mondiale della Gioventù a Cracovia. Mi auguro che queste migliaia di ragazzi, tornando a casa, qui in Italia, non ascoltino solo Francesco ma prendano in mano Gramsci e il suo Odio gli indifferenti; rileggano Sandro Pertini; trascorrano una giornata a Barbiana; partano […]
Scuola - 25 luglio 2016

Docenti, pronti per la chiamata da spiaggia?

Un tuffo e poi tutti in Rete a cercare la scuola giusta per presentare la propria candidatura o sotto l’ombrellone a chiamare l’amico preside per farsi assumere. Passerà alla storia come una selezione da spiaggia quella che si appresta a partire la prossima settimana per 90mila maestri e professori. Al ministero l’hanno definita “chiamata per […]
Mafie - 19 luglio 2016

Via d’Amelio, nato il 19 luglio

Sono nato nel 1975 ma la mia venuta al mondo da cittadino ha una data precisa: 19 luglio 1992. Quel giorno lo ricordo come fosse ieri. Tutta la mia generazione è cresciuta con le immagini di via D’Amelio devastata da quell’autobomba trasmesse dalla Tv. Tutti noi ricordiamo quel “E’ tutto finito, è tutto finito” pronunciato […]
Scuola - 12 luglio 2016

La Buona scuola compie un anno, cosa salvare e cosa no

Domani la “Buona Scuola” compie un anno. Era il 13 luglio del 2015 quando veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’unico articolo composto da 212 commi. In 365 giorni cos’è cambiato ma soprattutto cosa non è cambiato nelle aule delle nostre scuole? Sarebbe disonesto non ammettere che dopo anni la scuola è entrata a far parte […]
Cronaca - 7 luglio 2016

Fermo, dietro la morte di Emmanuel c’è un mandante

Da quando ho letto la storia di Emmanuel, il nigeriano ucciso per aver difeso la sua compagna dalle frasi razziste di un fanatico, non riesco a trovare una sola risposta ma ho tante domande: perché siamo arrivati a questo punto? Che penserà in queste ore quel 40enne che ha appellato con un “scimmia” la moglie […]
Scuola - 4 luglio 2016

Voti in lettere a scuola: addio al 4, arriva la E. Ma servono ancora le valutazioni?

Addio ai voti in numeri. Dal prossimo anno non ci sarà più nessuno che tornerà a casa con un bel nove o con un mortificante quattro. A sostituire la valutazione numerica nella scuola primaria e secondaria di primo grado, reintrodotta da Maria Stella Gelmini, arriverà il giudizio in lettere come negli Stati Uniti, in Cina, […]
Scuola - 27 giugno 2016

Maturità? Inutile e costosa. Da abolire

“La maturità in Italia valorizza ancora le conoscenze; è indubbio che, però, abbia bisogno di un tagliando. Lo stiamo facendo; l’anno prossimo ci saranno delle sorprese. Per dare agli studenti un esame sempre più aggiornato, che apra verso il futuro; sia esso all’università o nel mondo del lavoro”. Sono le parole del ministro dell’istruzione Stefania […]
Scuola - 24 giugno 2016

Brexit, perché votare per l’Europa se non s’insegna a scuola la sua storia?

Proviamo per un attimo a fare una riflessione più profonda sul voto nel Regno Unito. Tentiamo di fare un ragionamento culturale che è alla base di tutto. Non ho idea di come si insegni l’Europa ai ragazzi britannici ma se dovessimo andare al voto in Italia su questo tema ho la sensazione che il risultato […]
Elezioni Amministrative 2016 - 21 giugno 2016

Ballottaggi 2016, non hanno vinto solo i 5 Stelle ma le persone ‘normali’

Il rottamatore è stato rottamato. La lezione che arriva dalle urne è chiara: hanno vinto il taxista di Roma, il portiere dell’hotel, l’insegnante della scuola di periferia, lo studente universitario, il commerciante di corso Francia a Torino, il pensionato che ogni giorno commenta al bar gli ottanta euro di Renzi, l’imprenditore che non sopporta più […]
‘L’Università non può sostituirsi all’impresa’. Parola al prof. Vincenzo Vespri
Scuola, serve davvero un videocurriculum per insegnare?

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