Febbre, tosse, occhi rossi, spossatezza e mal di gola, ma tampone negativo al Covid. È bastato questo per scatenare su TikTok la favola che un presunto virus misterioso circolasse Gallipoli (Lecce), magari nell’acqua del mare. Ebbene – come racconta La Repubblica – non c’è un agente patogeno che possa aver infettato i ragazzini in vacanza. “Abbiamo eseguito tutti gli accertamenti sulla qualità delle nostre acque di concerto con gli organi competenti – commenta l’assessora all’Ambiente Rossana Nicoletti – e possiamo serenamente parlare di una notizia non vera. Anzi le dirò di più. Abbiamo già interpellato il nostro ufficio legale per procedere con una denuncia nei confronti di chi, in modo così frettoloso, ha voluto gettare ombre sulla nostra città e sul nostro splendido mare con un danno d’immagine per la nostra città”.

Altre segnalazioni sarebbero arrivate anche da giovani turisti di rientro dalle vacanze a Riccione e Corfù. Comunque il pronto soccorso della cittadina conferma alcuni ingressi di turisti con questa sintomatologia, ma la situazione è considerata sotto controllo e ordinaria. Alcuni hanno anche pensato al batterio Escherichia Coli, la cui presenza era stata individuata nelle acque della Riviera romagnola (i valori erano rientrati nel giro di poche ore) e che sarebbe stato trascinato dalle correnti in Salento.

Anche l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, ha escluso un allarme come riporta Nuovo Quotidiano di Puglia: Non ho ricevuto alcun tipo di informazione, in merito. Escludo che ci siano problematiche particolari, penso invece a situazioni ordinarie. Tuttavia, faremo tutti i dovuti approfondimenti”. Sull’ipotesi di alcuni sversamenti in mare di liquami provenienti da uno scarico fognariorisponde il primo cittadino: “Riguardo all’ipotetico video – dice il sindaco Stefano Minerva – stiamo provvedendo a sporgere denuncia perché non c’è nulla di accertato e al momento nessuna emergenza. Riguardo ai liquami sversati in mare sono già stati fatti i rilievi e stiamo aspettando l’esito delle analisi per capire di che tipo di materiale si tratta“.

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