La Francia è travolta dall’ondata di contagi dovuta alla variante Omicron del coronavirus. Dopo gli oltre 180mila contagi registrati ieri, oggi il Paese fa segnare un nuovo record dall’inizio della pandemia, con 208mila casi in un solo giorno, come annunciato dal ministro della Salute, Olivier Véran, di fronte all’Assemblea Nazionale. Ma i primati negativi non si registrano solo Oltralpe.

Anche la Danimarca, il Paese con il più alto tasso d’infezione del mondo in rapporto alla popolazione, ha registrato numeri mai visti dall’inizio della pandemia. Sono oltre 23mila le persone contagiate nell’ultima giornata su una popolazione totale di meno di 6 milioni di abitanti, contro i 16.164 di lunedì scorso. Il tasso di positività resta comunque stabile, visto l’alto numero di tamponi effettuati in vista delle feste. Nel Regno Unito si registra un nuovo record di contagi da Covid dall’inizio della pandemia: sono stati 183.037, con 57 morti. Tuttavia, i dati giornalieri del governo includono il conteggio di casi registrati nell’arco di cinque giorni nell’Irlanda del Nord e non comunicati in precedenza per la pausa natalizia.

Situazione molto grave in Polonia, dove è stato registrato il più alto numero giornaliero di decessi collegati al Covid dallo scorso aprile. Le autorità sanitarie hanno riferito che nelle ultime 24 ore i morti accertati sono stati 794, con 15.571 nuovi contagi. Il 75% di questi non era vaccinato. Secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), solamente il 55,1% della popolazione polacca è immunizzata con due dosi di vaccino e appena il 16% ha ricevuto la terza dose.

Anche la Scozia ha registrato un nuovo record di contagi giornalieri dall’inizio della pandemia, arrivando a 15.849 casi, di cui circa l’80% sono rappresentati dalla variante Omicron. La First Minister Nicola Sturgeon ha consigliato ai cittadini di rimanere a casa “più del normale” in vista del Capodanno e durante la prima settimana di gennaio. Picco di contagi anche a Malta. Nell’ultima settimana si sono registrati numeri mai visti dall’inizio della pandemia. Il nuovo record, con 1.298 casi in 24 ore appena stabilito ieri, è stato superato oggi con 1.337. In proporzione alla popolazione residente, è come se in Italia ne fossero stati registrati oltre 160mila. Il massimo di nuove positività quotidiane nelle precedenti fasi era stato di 510 del 10 marzo scorso.

Intanto i Paesi introducono nuove misure. Vista la situazione emergenziale, la Grecia ha deciso di anticipare i provvedimenti annunciati di un giorno, visto anche il nuovo record assoluto di contagi (oltre 21mila nelle ultime 20 ore). Così il governo ellenico ha annunciato che a partire da domani e fino al 16 gennaio bar, locali e ristoranti potranno ammettere un massimo di sei persone al tavolo e dovranno eliminare la musica. Dovranno inoltre chiudere a mezzanotte tranne che nella notte di Capodanno quando l’apertura sarà eccezionalmente prorogata alle due. La Spagna, invece, riduce la quarantena per chi è positivo al Covid da 10 a 7 giorni. Ridotto a una settimana anche il periodo di isolamento per chi non è vaccinato ed è entrato in contatto diretto con un positivo.

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