Truffa pluriaggravata, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento e autoriciclaggio. I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Milano ed i poliziotti del compartimento di Polizia postale e delle comunicazioni della Lombardia hanno arrestato due persone che organizzavano false aste immobiliari e mobiliari. Uno degli indagati è destinatario anche di un decreto di sequestro preventivo per circa 100mila euro.

Gli indagati avevano creato falsi domini web e indirizzi di posta elettronica in cui venivano richiamati inesistenti studi legali, usando anche documentazione contraffatta che riportava i nominativi di magistrati effettivamente in servizio. Avevano attivato diverse utenze telefoniche e aperto conti correnti a nome di persone ignare presso banche online nazionali ed estere; i conti venivano quindi utilizzati per ricevere bonifici dalle persone offese, convinte di versare somme a titolo di caparra per l’acquisto di immobili e autovetture. I proventi della truffa venivano dirottati verso conti correnti accesi presso una banca tedesca ed intestati ad un noto exchanger in cripto-valute statunitense, integrando in tal modo anche il delitto di autoriciclaggio.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Da estremista No Vax a convinto sostenitore della scienza e dei vaccini (dopo il ricovero per Covid): la conversione di Lorenzo Damiano, leader del Movimento Norimberga 2

next