Come una settimana fa: il numero dei contagi giornalieri e il tasso di positività sono praticamente identici a quelli registrati giovedì scorso, il 5 agosto. Segno che la curva dei contagi sta arrivando al picco e ci si aspetta a breve un’inversione di tendenza. Negli ospedali, però, il numero dei ricoverati in area medica si avvicina a quota 3mila e soprattutto si registrano altri 37 ingressi in terapia intensiva, che confermano un trend ancora in netta crescita segnalato già ieri. Infine, il bollettino del ministero della Salute comunica altri 30 decessi nelle ultime 24 ore: questa settimana si registra una media di oltre 28 morti al giorno.

I numeri – I nuovi casi di positività al coronavirus registrati giovedì 12 agosto sono 7.270 (appena 40 in più di una settimana fa): nelle ultime 24 ore sono stati processati 216.969 tamponi antigenici e molecolari, con il tasso di positività che si assesta quindi al 3,3%, un decimo di punto percentuale in meno rispetto al valore registrato sette giorni fa. Per quanto riguarda i pazienti Covid in ospedale, nelle ultime 24 ore i ricoverati in area medica sono 27 in più, che portano il totale a 2.975. Con 37 nuovi ingressi e 22 uscite dai reparti di terapia intensiva, i posti letto occupati salgono a 352 (+15). In totale, infine, i casi attualmente positivi sono 121.285 (+2524), nonostante altri 4.715 guariti in un giorno. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.420.429, i morti 128.334. I dimessi e i guariti sono invece 4.170.810.

I dati mostrano una tendenza già evidenziate nelle scorse ondate della pandemia: i contagi stanno ancora crescendo, ma a un ritmo più basso, che fa pensare a un’imminente decrescita della curva. Allo stesso modo, i ricoveri continuano a salire ma non più con la progressione delle scorse settimane: da lunedì ad oggi abbiamo assistito ad un aumento di 344 unità, i primi quattro giorni della scorsa settimana registravano ancora un +455. Al contrario, gli ingressi in terapia intensiva e i decessi subiscono ancora gli effetti di quanto accaduto nelle scorse settimane e continueranno a salire. Questa settimana abbiamo già avuto 142 nuovi ingressi in terapia intensiva e 114 morti: entrambi i valori sette giorni fa non superavano ancora la doppia cifra.

Le terapie intensive registrano nuovi ingressi in 10 Regioni: oggi il valore più alto è nel Lazio, che ne comunica 7. Al contrario, i contagi sono ancora diffusi in tutto il Paese, con appena 4 Regioni che contano meno di 100 casi. Il valore più alto ancora una volta in Sicilia, che supera perfino quota mille: sono 1.134 i nuovi casi sull’isola. Non erano così tanti dal 6 maggio scorso. Contagi in crescita anche in Toscana: ben 876 in un giorno. Segue, con quasi la metà dei casi e il doppio dei tamponi rispetto alla Sicilia, la Lombardia: 679 positivi nelle ultime 24 ore. L’Emilia-Romagna ne conta 632, poi c’è il Veneto con 583 (ma si conferma anche oggi la Regione che effettua più test).

Il Lazio comunica 567 casi (mentre il numero dei tamponi non è ancora noto per via dell’attacco hacker). Viene seguito dalla Campania con 543 e dalla Sardegna con 435. Numeri più bassi in Piemonte (301 contagi), Calabria (299), Puglia (281), Marche (199), Liguria (164), Umbria (158), Abruzzo (140) e Friuli-Venezia Giulia, che arriva a 101 nuovi positivi.

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