È stata fermata la moglie di Roberto Iannello, il 55enne ucciso a coltellate nella sua auto nel pomeriggio di sabato a Milano, in zona San Siro. La pm Francesca Gentilini ha preso la decisione dopo l’interrogatorio della donna, durante il quale ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere alle domande degli inquirenti. L’accusa per lei è di omicidio aggravato.

Iannello, 55 anni, impiegato come cassiere in un supermercato, è stato ritrovato agonizzante nella sua automobile, una Seat Marbella. Secondo quanto ricostruito finora, è stato accoltellato quattro volte alla gola e due sono sono risultati mortali. L’uomo, in fin di vita all’arrivo dei soccorritori, è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale. La moglie, anche lei ferita e sporca di sangue è stata trovata non lontano dalla macchina.

Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe estratto il coltello durante un litigio esploso in auto. A quel punto – secondo l’ipotesi degli inquirenti – la moglie sarebbe riuscita a disarmarlo e lo avrebbe colpito.

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Milano, 55enne ucciso a coltellate in auto: la moglie in procura. Secondo i testimoni, lui avrebbe estratto l’arma

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