Riparte il primo week-end di maggio e sul circuito di Monza la decima edizione del Mini Challenge, il campionato monomarca del brand del gruppo Bmw. L’evento, che anche nel 2020 non ha mancato la stagione, è riproposto quest’anno con un calendario di 6 appuntamenti che si concluderanno nelle giornate del 9-10 ottobre sull’autodromo del Mugello.

In attesa della John Cooper Works “Evo”, la vettura che esordirà nel 2022 e che potrebbe portare in pista un motore da 300 cavalli, anche l’edizione 2021 vedrà protagoniste le due versioni Pro e Lite dello stesso modello. La prima, più leggera, con motore da 265 Cv e cambio sequenziale, è destinata ai piloti esperti, mentre la Lite, da 231 Cv, sarà la vettura dei giovani talenti provenienti dall’Academy, la “scuola di formazione” della Mini Challenge inaugurata proprio nel 2020.

Lo scopo dell’Academy, giunta al suo secondo anno, è di aiutare le nuove generazioni di piloti ad affacciarsi su un mondo, quello delle corse, che per molti resta ancora difficilmente accessibile, soprattutto nei costi. Il progetto, realizzato in partnership con Promodrive che gestisce anche l’intera categoria Mini Challenge Lite, a fine marzo ha portato alla selezione di 24 aspiranti piloti tra i 16 e i 25 anni, da inserire nel percorso di formazione (teorico e pratico) che si svolgerà lungo tutta la stagione di campionato. Al primo classificato dell’Academy sarà consentito accedere al montepremi della categoria Lite e verrà consegnata una John Cooper Works in comodato d’uso gratuito per 6 mesi.

Da Monza (1-2 maggio) al Mugello (9-10 ottobre), passando per il circuito di Misano il 5-6 giugno, di nuovo per il Mugello il 3-4 luglio, poi per Imola il 4-5 settembre e Vallelunga il 18-19 settembre: queste le date della stagione 2021, che per ciascuna tappa mantiene intatto il format di due sessioni di prove libere da 25 minuti ciascuna, sessione di qualifiche da 30 minuti e infine due gare da 25 minuti più un giro ciascuna.

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