La Volkswagen prevede di tagliare fino a 5.000 posti di lavoro nei suoi stabilimenti in Germania, offrendo un pensionamento anticipato o parziale ai dipendenti più anziani con una mossa che potrebbe costare diverse centinaia di milioni di euro. Secondo Bloomberg, che cita il quotidiano Handelsblatt, la casa automobilistica tedesca ha messo a punto un piano per offrire il pensionamento parziale ai nati nel 1964 e il pensionamento anticipato ai nati tra il 1956 e il 1960.

La società ha detto di aspettarsi che fino a 900 lavoratori optino per il pensionamento anticipato, mentre diverse migliaia dovrebbero scegliere il parziale. Secondo Handelsblatt, che nei giorni scorsi aveva anticipato la decisione della compagnia, potrebbero essere tagliati fino a 5mila posti di lavoro.

In quella che sembrerebbe una transizione da casa automobilistica a ‘tech company’ modellata su Tesla, Volkswagen ha inoltre annunciato l’aumento del budget per la formazione dei dipendenti da 40 a 200 milioni di euro. È stato esteso anche il congelamento delle assunzioni fino alla fine del 2021, in precedenza previsto solo per il primo trimestre, mentre le assunzioni esterne possono essere effettuate solo in settori come quello dello sviluppo tecnologico e la digitalizzazione.

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