Allarme rosso per il sistema sanitario portoghese che si avvicina al collasso. Lo si vede dai dati sull’occupazione delle unità di terapia intensiva, nel giorno in cui il Portogallo ha registrato il record di contagi e vittime in 24 ore.

Secondo i dati del ministero della Salute riportati dal Guardian, gli ospedali portoghesi possono ospitare un massimo di 672 pazienti Covid in terapia intensiva e al momento ci sono 638 persone in rianimazione, con davanti le previsioni di un notevole incremento dei ricoveri nei prossimi giorni.

Il Portogallo, appena rientrato in lockdown, sabato 16 gennaio ha registrato quasi 11mila nuovi contagi e 166 morti in 24 ore. In totale i contagiati sono 540mila (su 10 milioni di abitanti) e le vittime sono salite a 8.709 persone. Gli ospedali del Paese prima della pandemia avevano il numero più basso di letti di terapia intensiva ogni 100.000 abitanti in Europa.

Nei giorni scorsi, dopo l’individuazione di una variante del Covid molto aggressiva in Brasile, la Gran Bretagna ha vietato gli arrivi dal Portogallo e dal Sudamerica. Proprio le autorità sanitarie britanniche sabato hanno riferito che altre 1.295 persone sono decedute a causa del coronavirus. I decessi sono calcolati tra le persone che sono risultate positive nei precedenti 28 giorni. Il totale delle vittime calcolate in base a questo criterio sale così a 88.590.

Considerando invece le persone decedute per le quali il Covid-19 è indicato tra le cause del decesso sul certificato di morte, il totale delle vittime salirebbe a 104mila. Sono invece 41.346 i nuovo casi di contagio, per un totale di 3.357.361 casi accertati dall’inizio della pandemia. Le autorità sanitarie hanno inoltre riferito che ad oggi la percentuale di britannici che ha ricevuto la prima delle due dosi del vaccino è salita al 5,3% dell’intera popolazione, che corrisponde a circa 3,6 milioni di persone.

La Francia invece ha superato le 70.000 vittime del Covid-19. Secondo i dati di Santé Publique France sabato 16 gennaio sono stati registrati 196 decessi in 24 ore e la cifra totale dall’inizio della pandemia è salita a 70.142. Stabili ormai da giorni i contagi in 24 ore, sopra la soglia di 20.000 (21.406), così come resta stabile da giorni al 6,5% il tasso di positività.

Intanto il sito della Johns Hopkins University ha calcolato che se il mondo ci mise sei mesi per registrare il primo mezzo milione di morti per Covid-19, per l’ultimo mezzo milione, che nelle ultime ore ha portato il totale ad oltre due milioni, ha impiegato solo sei settimane: nel mese di novembre c’è stato un picco nella curva dei decessi sia in Europa che in Nord America e da allora non è discesa.

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