La pandemia continua a registrare in Europa e negli Stati Uniti numeri preoccupanti, sia di contagi che di vittime. Resta altissimo il numero di casi nel Regno Unito, che supera gli 80mila morti e i 3 milioni di infezioni dall’inizio della crisi sanitaria. Nonostante nelle ultime 24 ore il numero dei decessi sia in leggero calo, il dato resta sopra mille (1.035 contro i 1.325 di ieri) e i nuovi contagi 59.937 contro i 68.053 di ieri (con 620mila tamponi). Allarma anche l’aumento dei ricoveri con il rischio di saturazione degli ospedali. Secondo i media, il governo Johnson e la polizia sono decisi a dare una stretta con multe e misure punitive effettive contro i trasgressori del lockdown appena reintrodotto. Intanto la regina Elisabetta II, 94 anni, e il principe Filippo, 99, sono stati vaccinati da un medico della casa reale al castello di Windsor.

Colpisce anche oggi la Germania, che nelle ultime 24 ore ha registrato quasi 24.694 nuovi casi e altri 1.083 decessi, portando il numero complessivo delle vittime a 39.878. Travolta dalle polemiche sulla lentezza nella somministrazione dei vaccini e per aver delegato all’Ue l’acquisto delle dosi, la cancelliera Angela Merkel ha promesso di accelerare e, riconoscendo che “è stata una partenza lenta”, ha aggiunto: “Alcune centinaia di migliaia di persone sono state vaccinate e il numero cresce ogni giorno. Il ritmo aumenterà”. Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn ha inoltre riferito che nel Paese sono state già vaccinate 500mila persone. “Stiamo facendo più vaccinazioni ogni giorno e i processi stanno migliorando sempre di più”, ha detto il ministro, citato da Cnn, sottolineando che “le cose stanno andando davvero bene e le procedure vengono eseguite in modo molto professionale”.

Sempre sul tema vaccini la Francia, fanalino di coda in Europa per il numero di inoculazioni, ha annunciato che lunedì arriveranno le prime dosi del farmaco Moderna, autorizzato ieri dalle autorità sanitarie di Parigi. Guardando oltreoceano, la situazione è allarmante negli Stati Uniti, che con quasi 290mila casi registrati (288,677) in 24 ore fanno segnare un nuovo record di infezioni. Tantissimi i decessi: 3.676 nell’ultima giornata.

“Anche Brigitte Macron è stata positiva”Le Figaro scrive che anche la premier dame, come il marito Emmanuel Macron, è risultata positiva durante gli ultimi giorni dell’anno scorso passati a Brégançon. Brigitte Macron è risultata positiva, asintomatica, a un test effettuato il 24 dicembre. Ha ripreso normalmente le attività il 4 gennaio, scrive Le Figaro citando la sua fonte, “poiché è risultata negativa” al Covid-19 “il 30 dicembre”. Negativa sia il 30 che il 31 dicembre, secondo Europe 1. Le Figaro ricorda come il 26 dicembre l’Eliseo abbia confermato la presenza di Emmanuel e Brigitte Macron a Brégançon. Il presidente francese, risultato positivo al Covid-19 il 17 dicembre, è stato in isolamento nella residenza ufficiale La Lanterne, a Versailles, ed è tornato all’Eliseo il 24 dicembre perché non lamentava “più sintomi” collegati al coronavirus. Secondo Europe 1, poiché la ‘première dame’ “non mostrava sintomi gravi e alla luce della fine dell’isolamento” del presidente, la coppia è “comunque andata a festeggiare il Natale a Fort Brégançon“.

Brisbane in lockdown causa variante inglese – La terza città australiana, Brisbane, entra oggi in lockdown, mentre in tutto il paese vige la “massima allerta” per l’emergere di ceppi più contagiosi di Covid-19. L’ordine di chiusura per gli oltre due milioni di residenti di Brisbane è stato attivato dopo che la variante inglese del virus è stata trasmessa da un viaggiatore rientrato in Australia ad un addetto alle pulizie in un hotel adibito alla quarantena: si tratta del primo caso locale registrato in Australia del ceppo del Regno Unito considerato tra le numerose varianti di Covid-19 emergenti in tutto il mondo, tra i più contagiosi. La notizia arriva mentre alcune parti di Sydney si preparavano a porre fine a un blocco di settimane, a seguito di un’epidemia emersa il mese scorso. Il ministro della Sanità del New South Wales Brad Hazzard ha detto che lo stato è rimasto in “allerta” a causa di un numero crescente di viaggiatori in quarantena risultati positivi per nuove varianti di Covid-19. Fino al lockdown di oggi, Brisbane era stata tra le diverse città australiane che godevano di un ritorno alla relativa normalità grazie al successo del paese nella soppressione del virus. L’Australia ha registrato più di 28.500 casi di Covid-19 e 909 decessi legati al virus, su una popolazione di circa 25 milioni.

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