Sono quasi le 17 delle vigilia di Natale. Tra le cose più cercate su Google in questo momento c’è l’insalata di rinforzo. Cos’è? Si tratta di un piatto della tradizione napoletana con dentro “ogni ben di Dio”, dal cavolfiore bollito alle acciughe ai peperoni. Questa insalata viene poi “aggiornata”. In che senso? Gli viene aggiunto qualcosa dei ricchi buffet festivi, giorno dopo giorno. Insomma, una bombetta calorica. Solo che non in tutta Italia questo piatto trova posto a tavola. Anzi, in molti pensano che “insalata di rinforzo” sia un modo per chiamare la “scrocchiante” lattuga che compare sulle tavole durante i pranzi o le cene delle feste ma che nessuno tocca mai, perché anche una sola foglia potrebbe essere fatale. Di “rinforzo”, quindi, nel senso di “fatti forza e mangiane due fogline”. Salendo verso nord, si ha invece l’abitudine di lasciarla a fine pasto, come per “pulirsi la bocca”, nella tenerissima convinzione che quelle verdi foglie possano scacciare i grassi ingurgitati. La cosa sicura, è che alle 17 della vigilia di Natale la gente vuole conoscere la ricetta o semplicemente cos’è l’insalata di rinforzo. Commentare questo articolo con la vostra “variante” è d’obbligo.

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