Tendenza alla stabilizzazione, calo dei contagi ed effetto del lunedì, giorno in cui i numeri sono inferiori rispetto al resto della settimana per la chiusura dei laboratori di analisi nel weekend. L’Europa osserva l’andamento delle curve epidemiologiche dalla Spagna alla Romania, mentre in Germania le regioni si oppongono all’introduzione di nuove restrizioni vincolanti proposte dal governo di Angela Merkel. Nel Regno Unito sono 21.363 persone testate positive al Covid nelle ultime 24 ore (in calo dai circa 25.000 di ieri) su un totale di quasi 300mila tamponi quotidiani eseguiti. Londra vede dunque una stabilizzazione della sua curva, mentre la Francia – come tutti i lunedì – registra un numero di infezioni minori. Sono 9.406 i casi di positività nell’ultima giornata, mentre i decessi tornano dopo alcuni giorni sopra quota 500, a 508. Il ministero della Salute spagnolo invece fornisce dati cumulativi da venerdì: da allora sono stati conteggiati 38.273 nuovi contagi con 484 decessi. In Germania sono stati invece 10.824 i nuovi contagi da coronavirus e 62 i decessi.

Regno Unito – I morti censiti oggi dopo circa due settimane di lockdown nazionale bis in Inghilterra sono invece 218 (al netto della raccolta statistica non del tutto completa del weekend), fino a un totale di poco più di 52mila decessi dall’inizio della pandemia: il numero più alto in Europa in cifra assoluta, ma non in rapporto alla popolazione (in base a questo calcolo Belgio e Spagna hanno un bilancio più pesante e l’Italia segue a poca distanza). Mentre l’indice Rt di diffusione dell’infezione, sceso la settimana scorsa, rimane compreso fra 1 e 1,2 a seconda dei vari territori del Regno. Resta inoltre decisamente più basso che in Italia sia il numero dei morti dell’ultima settimana, sia la somma attuale delle persone ricoverate negli ospedali britannici e nelle terapie intensive dell’isola per coronavirus.

Francia – Sono stati soltanto 9.406 i casi di positività, secondo Santé Publique France, un dato decisamente inferiore a quello dei giorni scorsi, che pure avevano fatto registrare un netto calo. Contribuisce al conteggio anche l’abituale calo delle segnalazioni del lunedì, dopo il weekend. Sale, invece, il numero dei decessi, che tornano dopo alcuni giorni sopra quota 500, a 508. Il totale delle vittime della pandemia in Francia ha dunque superato la soglia di 45.000, ed è stasera a 45.054.

Spagna – In tutto sono 1.496.864 le persone che sono state contagiate e 41.253 le vittime del Covid-19 da inizio pandemia. Diverse comunità autonome hanno finora registrato un calo dei casi, in particolare Andalusia, Catalogna Paese basco e Navarra.

Romania – Registrati nelle ultime 24 ore 4.931 contagi, su 11.266 test effettuati, con 149 decessi. Il numero dei nuovi casi di infezione è in calo rispetto ai giorni scorsi, ma la circostanza è legata alla minore quantità di test che si effettuano solitamente nel fine settimana. Da inizio epidemia, riferiscono i media regionali, il totale dei contagi in Romania è stato finora di 365.212, le vittime 9.075.
Un calo relativo dei contagi, dovuto probabilmente allo stesso motivo del numero più limitato di test, si è registrato anche in altri Paesi della regione. In Slovenia i casi delle 24 ore sono stati 501, con 34 morti. In tale Paese l’indice di positività è risultato del 28%, i malati in ospedale sono 1.264, dei quali 207 in terapia intensiva. I contagi delle ultime 24 ore sono stati 688 in Kosovo, con 11 decessi, 596 in Montenegro, dove si sono registrati da ieri cinque morti.

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