Sono risultati positivi al coronavirus il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti (Lega), e due assessori, quello agli Enti locali Mattia Gottardi e quello allo Sviluppo economico Achille Spinelli. Al momento sono asintomatici. Avevano fatto i tamponi dopo che, venerdì, era stato trovato positivo un dirigente dei servizi di staff della Giunta provinciale. Erano subito scattate le misure di sicurezza e da venerdì, giorno dell’ultima seduta dell’esecutivo provinciale, i componenti hanno osservato l’isolamento volontario. L’esito dei test conferma la necessità di disporre la quarantena per tutti quelli che hanno partecipato alla seduta. Le attività comunque proseguiranno in modalità telematica.

A fine ottobre Fugatti ha adottato un’ordinanza che consentiva ai bar e ai ristoranti di restare aperti oltre le 18, l’orario fissato dal penultimo dpcm del presidente del Consiglio dei ministri. Il 2 novembre il Tar di Trento ha accolto la sospensiva richiesta dal governo contro l’ordinanza, fino all’esito dell’udienza camerale fissata per il giorno 19 novembre. L’1 novembre comunque il governatore leghista ha approvato una nuova ordinanza che allineava il Trentino alle restrizioni nazionali. Sempre il 2 novembre, visto l’alto numero dei contagi, l’Alto Adige ha invece deciso un nuovo lockdown per tre settimane.

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