Controlli sui locali della movida a Roma e Milano e sulle metropolitane del capoluogo lombardo in attesa del nuovo Dpcm del governo che introdurrà ulteriori misure restrittive per ridurre i contagi. A Milano è stato denunciato un cittadino peruviano di 41 anni che pur essendo positivo al Covid si trovava sulla metro, in violazione dell’isolamento. L’uomo è stato trasportato da personale sanitario al Policlinico, assieme al fratello 26enne che era con lui. La Stazione Cadorna è stata presidiata dalle pattuglie della Polmetro, dalle Unità Cinofile e dagli agenti della Settima sezione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che, con l’ausilio del III Reparto Mobile di Milano e della Polizia Scientifica, hanno controllato 82 persone. I poliziotti della Squadra Mobile hanno poi controllato 60 persone nella zona dell’Arco della Pace. Nove sono state sanzionate per il mancato rispetto delle misure di contenimento.

Due i locali chiusi per cinque giorni perché non hanno rispettato quanto prescritto dall’ultimo Dpcm e dalla nuova ordinanza di Regione Lombardia che impongono ai locali la chiusura alle 24: sono una discoteca in zona Cadorna all’interno della quale ben dopo la mezzanotte venivano ancora serviti cibo e bevande ai circa 100 clienti presenti e un club privé nella zona sud-est di Milano, in cui gli agenti hanno riscontrato assembramenti e il prolungamento dell’orario di apertura oltre la mezzanotte. Controlli sulla movida sono stati effettuati dalla Polizia Locale anche nella zona di Corso Como/Gae Aulenti.

A Roma i controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro, supportati dai colleghi del Reggimento Lazio, hanno interessato le zone di Campo dei Fiori, Spagna, piazza Navona, Pantheon, Rione Monti e Testaccio. I militari hanno sanzionato due persone per il mancato utilizzo della mascherina di protezione per complessivi 560 euro. Nei quartieri Nomentano, Salario, Trieste e piazza Bologna, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno effettuato controlli agli esercizi commerciali elevando sanzioni amministrative per circa 4000 euro. Quattro esercizi commerciali sono stati chiusi per alcuni giorni, per l’inosservanza del regolamento di Polizia Urbana che prevede il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto. Due giorni di chiusura per un locale di piazza Bologna, dove i militari hanno riscontrato la presenza di alcuni acquirenti consumare alcolici fuori dall’orario consentito, mentre sono 5 i giorni di chiusura per un altro locale, sempre di piazza Bologna, in questo caso recidivo. Sanzionate 10 persone per l’inosservanza dell’ordinanza ‘anti alcool’ del Sindaco.

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