È stato recuperato il corpo senza vita di Daniele Catorci, 27 anni, di Macerata, l’alpinista caduto in un crepaccio sotto la parete nord del Gran Paradiso nelle prime ore di sabato 27 giugno, a circa 3.400 metri di quota. L’intervento è stato condotto dai tecnici del Soccorso alpino valdostano e della Guardia di finanza di Entreves. Il corpo di trovava a circa 30 metri di profondità, coperto da uno spesso strato di ghiaccio e neve, materiale che costituiva il ponte di neve che ha ceduto al peso degli alpinisti. La salma è stata portata a Courmayeur per le procedure di identificazione.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Liguria, indennità non dovute a medici di guardia: la Finanza scopre danno erariale da 20 milioni di euro

next
Articolo Successivo

Livorno, uccide un gatto e lo cucina in strada per mangiarlo: denunciato 21enne. Le immagini diffuse sui social

next