Stabile il dato giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia, con un incremento di 338 casi rispetto a sabato, quando si era registrata una crescita di 346. E resta invariato anche il trend che vede la Lombardia ancora al primo posto per nuovi positivi: domenica il 72% dell’aumento è stato registrato nella regione più colpita dal Covid. I nuovi casi sono emersi a fronte di 56.527 nuovi tamponi fatti nelle ultime 24 ore. I nuovi dati resi noti dalla Protezione Civile mostrano che dall’inizio della pandemia le persone contagiate – contando anche le vittime e i guariti – salgono a 236.989. Gli attualmente positivi sono 26.274, 1.211 meno di ieri, quando il calo era stato di 1.512.

Le persone morte con coronavirus salgono a 34.345: oggi i decessi sono stati 44, in calo dopo i 55 di sabato. In Lombardia nell’ultima giornata se ne sono registrati 21 mentre ieri erano stati 23. Intanto sono saliti a 176.370 i guariti e i dimessi, con un incremento rispetto a ieri di 1.505. In terapia intensiva restano solo 209 pazienti, 11 in meno di ieri, mentre i malati ricoverati con sintomi sono 3.594, con un calo di 153 rispetto a ieri, e quelli in isolamento domiciliare scendono a 22.471, 1.047 in meno.

I dati regionali – La maggior parte dei nuovi contagi sono ancora una volta in Lombardia, con 244 nuovi positivi. In crescita il rapporto tra tamponi effettuati e positivi: oggi il dato è salito al 2,6%, ieri era al 2,2%. In Regione ci sono ancora 94 persone in terapia intensiva, due meno di ieri, 2.116 ricoverati con sintomi (-136) e 13.779 in isolamento domiciliare (-658). I morti sono stati in tutto 16.449 di cui 21 nelle ultime 24 ore.
Seguono per numero di contagi Piemonte (30), Emilia Romagna (17) e Lazio (14). Zero nuovi contagi in Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise, Basilicata.
Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, fumogeni e cori da stadio nella notte in centro storico per commemorare ragazzo morto anni fa. Presidente Municipalità: “Inammissibile”

next
Articolo Successivo

Verona, batterio killer in ospedale. L’ipotesi di tre piccoli morti e altri dodici con danni neurologici

next