Il motto è già deciso, “finalmente conteranno i voti e non i sondaggi“. Italia Viva è pronto a presentarsi con una propria lista a tutte le prossime regionali in programma in autunno: Toscana, Campania, Puglia, Liguria, Marche, Veneto. L’annuncio di Matteo Renzi era arrivato già domenica, oggi il deputato Gennaro Migliore conferma che “in Campania sosterremo il buon governo del presidente De Luca. La sua leadership è stata fondamentale e questo i cittadini lo sanno”. I renziani correranno in quasi tutte le regioni con il centrosinistra: gli unici dubbi riguardano i rapporti con Michele Emiliano in Puglia e il Veneto.

“Finalmente conteranno i voti e non i sondaggi”, ha scritto Migliore su Twitter. La stessa frase usata pochi giorni fa da Renzi nella sua enews: i sondaggi, infatti, ad oggi attribuiscono a Italia Viva poco più delle briciole, ovvero un consenso intorno al 2 per cento. “Sarà una campagna elettorale difficile e con tanta fatica, ma ci divertiremo sicuramente come spesso accade durante le campagne elettorali. Non c’è occasione migliore per avvicinare nuove persone“, ha detto l’ex premier.

Il suo annuncio ha se non altro anticipato i tempi, in un momento in cui ancora si discute sulla data del voto: il governo ha blindato il weekend del 20-21 settembre, ma le Regioni sono contrarie e il centrodestra fa ostruzionismo. E ha sfruttato le difficoltà di M5s e Pd nel trovare un’alleanza organica per le prossime amministrative. Cinquestelle e democratici sono alla ricerca di un’intesa in Liguria, mentre proprio in Campania si è consumata la rottura con la ricandidatura di Vincenzo De Luca – blindata dall’exploit anche mediatico del governatore durante l’emergenza Covid – che ora trovo l’appoggio dei renziani.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Conte: “Inchiesta di Bergamo? Non sono preoccupato, riferirò tutto ai magistrati. Regeni? In commissione appena possibile”

next
Articolo Successivo

Prescrizione, il renziano Cucca si astiene su emendamento di Forza Italia e dice: “Segnale di fiducia. Bonafede convochi tavolo”

next