Invece dell’adhan, la chiamata rituale alla preghiera islamica, le note di Bella Ciao. Ha suscitato sorpresa e polemiche in Turchia la musica diffusa nelle scorse ore dagli altoparlanti dei minareti di alcune moschee di Smirne, sulla costa Egea. La versione locale della canzone (Cav Bella) è risuonata per le strade della terza città turca mentre ci si aspettava l’invito alla preghiera del Ramadan, ancorché casalinga viste le restrizioni per il Covid-19. I video dell’episodio hanno fatto il giro dei social network, costringendo le autorità a intervenire. La sezione provinciale della Direzione per gli affari religiosi ha denunciato un sabotaggio, su cui ha avviato un’indagine interna. Inoltre, la procura di Smirne ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sull’episodio e sui relativi post condivisi sui social per il reato di “offese ai valori religiosi”.

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