L’Italia supera la soglia dei 200mila contagiati totali: oggi i nuovi casi sono stati 2.091, portando il totale a 201.505. Sono salite invece a 27.359 le vittime, con altri 382 morti in un giorno. Ieri l’aumento era stato di 333. Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva: ad oggi sono 1.863, 93 in meno rispetto a ieri. Di questi, 655 sono in Lombardia, 25 in meno rispetto a ieri. Calano anche i ricoverati totali: sono 19.723, 630 in meno rispetto a ieri.

I nuovi positivi accertati tornano sopra quota 2mila, mentre lunedì l’aumento era stato di 1.739. Allo stesso modo, il trend di crescita torna sopra l’1 per cento, seppur di pochissimo (+1,04) e rimanendo in linea con l’andamento generale degli ultimi giorni. Poco più del 40% dei nuovi casi è concentra nella sola Lombardia (869), dove va ancora male Milano: nella provincia 278 casi, 149 solo in città.

Aumentano invece di 2.317 i guariti, facendo così diminuire il numero degli attualmente positivi: i malati sono 105.205, 608 meno di ieri. La diminuzione lunedì era stata di 290 mentre domenica c’era stato un incremento di 256 malati. Ad oggi sono stati effettuati 1.846.934 tamponi che hanno riguardato complessivamente 1.274.871 persone. L’incremento del numero dei tamponi rispetto a ieri è di 57.272.

Lombardia: 869 nuovi casi – “Siamo sulla via giusta”: è quanto ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana commentando i dati di oggi in regione che vedono ancora i ricoveri in calo. Sono 25 in meno i posti occupati in terapia intensiva e 245 quelli in altri reparti. Il totale dei contagiati però sale a 74.348 con un aumento di 869 positivi. Lunedì i nuovi casi erano stati 590. Di conseguenza il tasso di crescita del contagio torna a salire in Regione, attestandosi a +1,2%. La Provincia più colpita è quella di Milano: i nuovi casi sono 278, con Milano città che registra da sola un +149 (ieri l’aumento era stato di 79). Nel capoluogo l’andamento è all’1,89%, il più alto di tutta Italia. I morti odierni in Lombardia sono 126 (ieri 124) per un totale di 13.575 vittime.

Aumenti concentrati in alcune Regioni – Seguendo l’andamento lombardo, anche in altre Regioni il trend di crescita torna sopra l’1%. In Emilia-Romagna si registrano 252 nuovi casi. In Piemonte il tasso alto (+1,4%) che riflette i 361 positivi accertati nelle ultime 24 ore. Come andamento fa peggio la Liguria con l’1,7% (sono 130 i nuovi casi). In Sicilia e Lazio il trend è sopra l’1 per cento ma i positivi sono rispettivamente 35 e 75 in più. L’unica altra Regione dove ci sono più di 100 nuovi contagiati è il Veneto (+129), ma l’andamento resta comunque allo 0,7%. Secondo giorno di fila senza nuovi casi in Basilicata.

I dati Regione per Regione – Dai dati della Protezione civile emerge che sono 35.744 i malati in Lombardia (303 in più rispetto a ieri), 12.003 in Emilia-Romagna (-222), 15.506 in Piemonte (-2), 8.601 in Veneto (-259), 5.896 in Toscana (-87), 3.571 in Liguria (-9), 3.334 nelle Marche (+)24, 4.562 nel Lazio (+0), 2.802 in Campania (-75), 1.565 nella Provincia di Trento (-142), 2.919 in Puglia (+7), 1.239 in Friuli Venezia Giulia (-19), 2.143 in Sicilia (+20), 1.990 in Abruzzo (-40), 910 nella provincia di Bolzano (-30), 275 in Umbria (-12), 772 in Sardegna (-4), 764 in Calabria (-18), 209 in Valle d’Aosta (-26), 205 in Basilicata (-12), 195 in Molise (-5).
Quanto alle vittime, se ne registrano 13.575 in Lombardia (+126), 3.472 in Emilia-Romagna (+41), 2.936 in Piemonte (+58), 1.408 in Veneto (+64), 811 in Toscana (+16), 1.141 in Liguria (+13), 893 nelle Marche (+9), 414 nel Lazio (+17), 358 in Campania (+6), 412 nella provincia di Trento (+5), 407 in Puglia (+2), 278 in Friuli Venezia Giulia (+7), 232 in Sicilia (+1), 310 in Abruzzo (+11), 272 nella provincia di Bolzano (+2), 65 in Umbria (+0), 109 in Sardegna (+0), 85 in Calabria (+2), 135 in Valle d’Aosta (+2), 25 in Basilicata (+0), 21 in Molise (+0).

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