Costretto ad allenarsi sui rulli a causa del lockdown, il ciclista della Trek-Segrafredo Giulio Ciccone si è reso protagonista di una singolare impresa: l’abruzzese ha compiuto infatti la scalata virtuale del monte Everest tramite l’utilizzo di un programma apposito. “Sono stato in bici 11 ore e 37 – ha spiegato Ciccone – per circa 270 km e un dislivello di 10.400 metri, mentre la normale challenge dell’Everest è di 8.900 metri. Farlo veramente è più facile, perché sui rulli lo sforzo viene moltiplicato. Non ho mai fatto soste superiori al minuto e mezzo”. Mentre terminava la sua impresa Ciccone ha voluto fare una dedica: È’ per noi, per chi sta vivendo un momento di difficoltà e chi ha perso qualcuno di caro. Per la nostra rinascita“.

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