“Credo che i passi preliminari da compiere” prima di riaprire il Paese in lotta contro il Covid-19 “siano parecchi. Avendo visto l’andamento della curva epidemica anche oggi“, si può dire che “non siamo in diminuzione netta. Siamo in rallentamento della velocità di trasmissione, ma siamo di fronte a un plateau”. Lo ha chiarito Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa alla Protezione civile. “Questo plateau si abbassa progressivamente in maniera assai lenta – ha osservato – Questo significa che c’è un serbatoio di positivi asintomatici che continua a garantire la circolazione del virus. Quindi aprire o pensare di aprire in queste condizioni, senza una conoscenza precisa di quale sia stata e di quale possa essere l’evoluzione del virus, è abbastanza difficile”. Abbandonare i provvedimenti presi, “sarebbe deleterio” e “vanificherebbe tutti i sacrifici e le misure prese finora. Vediamo una prospettiva di vittoria ma non abbiamo vinto – conclude Ranieri Guerra – È il momento di serrare le fila”.

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