Lo sport non può più ignorare il coronavirus perché il coronavirus ha contagiato anche lo sport. I casi di positività di giocatori e addetti ai lavori aumentano costantemente e anche la Formula 1 si è arresa, annullando il Gran Premio d’Australia, quello che ormai doveva essere il primo appuntamento del mondiale. In Italia anche l’attaccante della Sampdoria Manolo Gabbiadini è risultato positivo al test: è il secondo caso in Serie A, dopo il difensore bianconero Daniele Rugani. Ora, oltre a Juventus e Inter, anche doriani ed Hellas Verona (l’ultima avversaria) sono in quarantena. In quarantena c’è pure tutto il Real Madrid: positivo un giocatore della formazione di basket, ma la squadra di calcio si allena nello stesso centro sportivo di Valdebebas. Intanto dalla stampa inglese arriva la notizia di tre casi in Premier League: si tratta di giocatori del Leicester. A convincere la Fia che a Mlebourne non era il caso di correre è stata invece la mossa della McLaren che ha deciso di ritirare la squadra dopo la conferma di una persona contagiata nel team. Il rinvio è stato deciso dopo una lunga riunione fra i team principali e i rappresentanti di Fia, Fom e le autorità locali.

L’Uefa decide il 17 marzo – Seguendo l’esempio della Serie A, anche la Liga spagnola ha deciso di sospendere il campionato. Esempio seguito anche da Portogallo e Olanda. Ora si attende solamente la decisione dell’Uefa sulle coppe europee: nonostante l’emergenza mondiale, per ora si giocano sei partite su 8 di Europa League (non scendono in campo Inter e Roma) in programma questa sera. La prossima settimana in Champions si affronteranno (forse) solo Bayern Monaco e Chelsea: ufficialmente rinviate Juventus-Lione, Manchester City-Real Madrid e Barcellona-Napoli. Ma solamente il 17 marzo ci sarà una riunione tra tutti i vertici del pallone europeo, comprese le federazioni, per prendere una decisione definitiva e pensare anche a quali prospettive ha Euro 2020, in programma a giugno. Secondo la stampa francese, la soluzione più probabile (caldeggiata in primis dai club) è un rinvio della competizione continentale per nazioni al prossimo anno. In Francia, Inghilterra e Germania, tra qualche rinvio e molte partite a porte chiuse, la sospensione dei vari campionati è ormai a un passo. Nonostante tre casi nel Leicester, il premier del Regno Unito Boris Johnson ha spiegato che sta valutando la possibilità di sospendere tutti gli eventi sportivi ma che “al momento non esiste alcun motivo medico per vietarli eventi”.

Formula 1 – La Formula 1 ha tentanto in ogni modo di non rimandare la sua prima tappa del Mondiale, il Gran Premio d’Australia. Prima dell’annullamento definitivo, erano stati i piloti, a partire dal campione del mondo Lewis Hamilton, a manifestare il loro malessere e disagio: “Sono molto, molto sorpreso dal vederci tutti qui, è bello poter gareggiare, ma per me è scioccante che siamo tutti seduti in questa stanza. L’NBA viene sospesa e la F1 continua ad andare avanti. Il denaro è re”. I piloti non avrebbero scrupoli a “tirare il freno a mano”, ha aggiunto il ferrarista Sebastian Vettel. A cambiare le carte in tavola poi è arrivata la decisione della McLaren. Adesso, come la MotoGp, la Formula 1 deve decidere a quando fissare la prima (ipotetica) gara della nuova stagione.

Basket – L’Nba, la principale lega professionistica di basket degli Stati Uniti, ha sospeso la stagione 2019/2020 dopo che un giocatore degli Utah Jazz, il francese Rudy Goubert, è risultato positivo al coronavirus. Un altro giocatore degli Utah Jazz è stato contagiato, si tratta della guardia Donovan Mitchell. Questa mattina anche l’EuroLeague Basketball, il massimo organismo europe0, ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato di Eurolega, EuroCup e Adidas Next Generation Tournament a causa della pandemia.

Tennis – L’ATP ha annunciato la sospensione di tutti i tornei per sei settimane. La decisione arriva dopo un’escalation di atleti e addetti ai lavori colpiti da Covid-19 che provoca crescenti problemi di salute e sicurezza. La sospensione implica che non si terranno tutti gli eventi ATP Tour e ATP Challenger Tour programmati fino alla settimana del 20 aprile compresa.

Ciclismo – Anche Fernando Gaviria ha il coronavirus. Il velocista del team UAE Emirates è risultato positivo in occasione dell’UAE Tour, la corsa interrotta nelle scorse settimane negli Emirati Arabi. Il colombiano ha trascorso le ultime due settimane in ospedale mentre i suoi compagni di squadra si sono messi in quarantena. Attualmente le condizioni dei ciclista sono buone, anche se non ha ancora ricevuto il via libera per lasciare l’ospedale. Nel frattempo anche le principali corse su due ruote sono state annullate.

Sport invernali – Con l’annullamento deciso dalla Federazione internazionale di sci delle ultime due gare in programma, un gigante e uno slalom a Kranjska Gora in Slovenia, la coppa del mondo di sci finisce in anticipo. Quella femminile è stata vinta dall’azzurra Federica Brignone, quella maschile va al norvegese Aleksander Kilde. Tutto lo sport invernale si ferma in anticipo, ad eccezione del biathlon che in Finlandia ha ancora in programma alcune gare.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cara Federica (Brignone), quella Coppa merita una piazza

next
Articolo Successivo

Coronavirus, F1 stravolta: cancellato il Gran premio di Montecarlo, non succedeva dal 1954

next