Il coronavirus dal Nord si sposta nel resto d’Italia e aumentano i contagi in tutta Europa. Ci sono i primi tre casi al Sud, in particolare a Palermo, ma anche in Toscana e in Liguria, dove a essere contagiati sono una persona di 54 anni ricoverata a La Spezia e “passata da Codogno” oltre a una 70enne di Castiglione d’Adda, in vacanza con una comitiva di Codogno, che era stata in pronto soccorso ad Albenga l’11 febbraio scorso. Circostanze che riportano ancora all’area del Lodigiano, considerata l’epicentro del focolaio, dove secondo il numero uno dell’Iss Giovanni Rezza il virus era già in circolazione da “una/due settimane prima” che si scoprisse la positività del 38enne di Codogno, considerato ad oggi il paziente uno.

I contagiati sono 322, oggi 4 morti – Intanto il numero totale delle persone contagiate in Italia è di 322, dopo “oltre 8.600 tamponi realizzati sulla popolazione”, come ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Nella giornata di oggi ci sono state quattro nuove vittime. Tre sono state annunciate dallo stesso Borrelli nell’aggiornamento delle 18: sono un 84enne di Nembro, in provincia di Bergamo, un uomo di 91 anni di San Fiorano, una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi. Poco dopo l’ospedale di Treviso ha annunciato la morte di una 75enne ricoverata in rianimazione per complicanze respiratorie e risultata positiva al test. Come annunciato dall’ospedale Ca’ Foncello la donna era ricoverata nella struttura “dal 7 febbraio”, come aveva anticipato la Tribuna di Treviso. Le vittime dell’epidemia in Italia diventano quindi undici. “In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, l’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo”, ha detto Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. In Lombardia, ha annunciato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, i casi positivi sono 240. In Veneto ci sono 43 casi, in Emilia Romagna 26, in Piemonte 3, nel Lazio 3, in Sicilia 3, in Toscana e Liguria 2, uno in Alto Adige.

L’Europa – Le persone contagiate aumentano parallelamente anche nel resto d’Europa: due italiani positivi a Tenerife, così come una 36enne italiana residente a Barcellona. Segnalati casi anche in Svizzera, Croazia e Austria, dove nel Tirolo i primi due contagi riguardano sempre persone italiane. Il premier Giuseppe Conte ha però voluto sottolineare che ritiene “inaccettabili le reazioni degli altri Stati”, replicando alle misure che altri Paesi stanno prendendo nei confronti dell’Italia.

Liguria – Il primo caso di coronavirus in Liguria riguarda una 70enne di Castiglione d’Adda che fa parte della comitiva già in vigilanza attiva ad Alassio (Savona), perché arrivata da Codogno, come ha confermato il vicesindaco Angelo Galtieri. Si sta ricostruendo la catena epidemiologica dei contatti: la signora ha ricevuto delle cure al pronto soccorso di Albenga l’11 febbraio scorso. La visita è avvenuta di notte, in un momento di basso afflusso: il personale sanitario che è entrato in contatto è stato già individuato. La signora è in buone condizioni all’ospedale San Martino di Genova. “Tutte le persone all’interno dell’albergo verranno isolate, il sindaco di Alassio sta firmando le disposizioni restrittive in questi momenti”, ha spiegato il governatore Giovanni Toti. In serata la Regione ha confermato la positività di un secondo paziente, ricoverato a La Spezia.

Palermo e Toscana – La donna bergamasca era stata ricoverata a Palermo per controlli e martedì mattina il governatore Nello Musumeci ha confermato che il tampone è risultato positivo. Altri due casi di positività riguardano il marito e un’altra persona che faceva parte del gruppo di 28 turisti arrivati sei giorni fa nel Capoluogo siciliano. In Toscana invece sono due i casi positivi. Il primo a Pescia (Pistoia), riguarda un informatico di 49 anni rientrato giovedì sera da Codogno, dove ha soggiornato tre giorni per lavoro. Il secondo caso riguarda invece un imprenditore fiorentino di 63 anni che è stato trasferito all’ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze), in isolamento.

L’ordinanza – Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che entro stasera sarà pronta “un’ordinanza per uniformare i comportamenti delle Regioni non colpite“. Sono “tre le linee di condotta” del Governo in rapporto all’emergenza: un primo livello riguarda le aree epicentro del coronavirus. Il secondo livello si estende alle aree circostanti. Nel terzo livello entrano tutte le Regioni rimanenti, nelle quali sono state previste una serie di nuove misure, come l’isolamento per chi è stato nella zona rossa. Intanto anche il basket si adegua all’emergenza: sospesi i campionati di Serie A e A2 sia maschile che femminile.

CRONACA ORA PER ORA

22:50 – Il ministro Gualtieri: “Tasse sospese nella zona rossa”
“Cittadini, professionisti, imprese non vanno lasciati soli in questo momento di difficoltà – ha scritto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, su Facebook – Per questo abbiamo immediatamente sospeso le tasse nei comuni della zona rossa”. Poco prima, ospite della trasmissione diMartedì, aveva parlato della situazione economica: “Ci sono tutte le risorse per affrontare le esigenze del Paese e anche quelle per fronteggiare l’emergenza del virus”. Nel corso della trasmissione il ministro ha annunciato che il governo venerdì varerà un provvedimento sull’economia in seguito all’emergenza. Un altro provvedimento sarà varato la prossima settimana. Le misure per le imprese colpite dal coronavirus, ha aggiunto, riguarderanno anche “settori trasversali, come il turismo”.

22.34 – Marche: a Pesaro un paziente con “primo campione positivo”
“E’ stato diffuso da pochi minuti il risultato positivo di un campione analizzato nel pomeriggio di oggi, 25 febbraio”. Lo fa sapere la Regione Marche. “Il campione, proveniente dalla provincia di Pesaro, sarà inviato nelle prime ore di domani mattina al Centro diagnostico di riferimento nazionale dell’Istituto superiore di sanità. Solo al seguito di questo secondo controllo si potrà effettivamente confermare il caso di Nuovo Coronavirus”. Ora il “paziente è stato isolato a domicilio e in buone condizioni di salute”.

21.35 – Nuovo caso in Germania: un 25enne tedesco. “È stato a Milano”
Nuovo caso di coronavirus confermato in Germania. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Baden-Württemberg. Il paziente è un uomo di 25 anni del distretto di Göppingen, “probabilmente contagiato durante un viaggio in Italia a Milano”. Dopo avere avvertito sintomi influenzali al suo ritorno in Germania, il giovane ha contattato le autorità sanitarie locali. Dopo essere risultato positivo al test, il paziente verrà ora ricoverato in isolamento.

21 – Rezza (Iss): “Tardi per cercare il paziente zero”
“Per andare a cercare il ‘paziente zero’ è ormai tardi, il virus è iniziato a circolare almeno tre settimane fa. Probabilmente da qualcuno tornato da una zona della Cina in cui circolava. E non è detto neanche più che abbia senso trovarlo, perché ormai il virus sta circolando”. Così Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss) durante la trasmissione Porta a Porta su Rai Uno. Quanto alla situazione di allarme generalizzata, afferma: “non possiamo scatenare una psicosi per qualche centinaio di casi”. Le misure prese possono sembrare forti ma “vengono prese per due misure: uno perché non abbiamo il vaccino per proteggere i più fragili, due perché essendo un virus nuovo si potrebbe diffondere facilmente”.

20.56 – Primo caso in Algeria: è un italiano
Primo caso di nuovo coronavirus in Algeria. Lo ha annunciato il ministro della Sanità del paese africano Abderrahmane Benbouzid su EnTv, come riporta il sito Tsa-algerie. Si tratta di un cittadino italiano, secondo quanto reso noto dal ministro della Salute. L’uomo è arrivato in Algeria il 17 febbraio scorso, ed è ricoverato in isolamento all’Istituto Pasteur. “Sono state adottate tutte le misure per la presa in carico del paziente, messo in quarantena”, ha precisato il ministro.

20.35 – Salone del Mobile di Milano “rinviato a giugno”
A quanto apprende l’Adnkronos, il Salone del Mobile di Milano previsto ad aprile sarà rinviato a giugno, dal 16 al 21.

20.32 – Il secondo caso ligure è un 54enne “passato da Codogno”
Il secondo caso registrato di infezione da coronavirus in Liguria e alla Spezia “è un uomo di 54 anni, di nazionalità italiana, è ricoverato presso malattie infettive ed è in buone condizioni. Era passato da Codogno negli ultimi 10 giorni. Stiamo ricostruendo la catena epidemiologica come fatto per Alassio”. Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti questa sera al punto stampa a Genova insieme alla task force sanitaria aggiornando sulla situazione del coronavirus in Liguria.

20.23 – L’ospedale di Treviso: “Paziente deceduta era in ospedale da 18 giorni”
L’ospedale Ca’ Foncello di Treviso comunica che la 75enne deceduta oggi “era arrivata al Pronto Soccorso del nosocomio trevigiano il 7 febbraio”. La paziente, affetta da obesità, “presentava un grave scompenso cardiaco”. Ricoverata in Geriatria,”era stata sottoposta a tutte le necessarie terapie”. Nella giornata odierna, “a seguito dell’aggravamento dello scompenso cardiaco, con peggioramento delle condizioni generali, la paziente era stata trasferita in Rianimazione dove, alle 18.10, è sopraggiunto il decesso, per il grave scompenso cardiaco”. L’Ulss 2, applicando il protocollo generale relativo al Covid-19, “aveva effettuato questa mattina il tampone sulla paziente, risultato positivo”. I “pochi contatti” extraospedalieri della 75enne “sono stati tutti già individuati e isolati a domicilio”. Sono in corso, all’ospedale di Treviso, conclude la nota, “le azioni di sorveglianza sul personale entrato in contatto con la paziente e di riorganizzazione interna, seguendo le linee guida previste”.

20.20 – I casi diventano 43 in Veneto
Sono saliti a 45 i casi di positività al Coronavirus in Veneto: 33 a Vò, 4 all’ospedale di Mirano, 4 a Venezia e 4 tra Padova, Mestre e Treviso, dove in serata è deceduta da 76enne ricoverata in rianimazione. Lo rileva il bollettino della Regione Veneto.

20.17 – La procura di Padova apre fascicolo sul primo decesso
La Procura di Padova ha aperto un fascicolo – senza indagati né ipotesi di reato – sulla morte di Adriano Trevisan, 78 anni, morto a causa del coronavirus il 22 febbraio scorso nell’ospedale di Schiavonia, nella Bassa Padovana. Sono state chieste all’ospedale le cartelle cliniche del paziente per accertare se le linee guida rispetto alla malattia, dalla sua diagnosi e al contenimento del contagio, siano state rispettate. “Si tratta di un fascicolo modello 45 – spiega il capo della Procura Antonino Cappelleri -. Non ci sono indagati né ipotesi di reato, si sta solo cercando di capire tutti i passaggi che hanno portato al decesso del paziente, e se diagnosi e cure siano state tempestive e rispettose delle linee guida imposte in casi come questi”.

20.05 – Secondo caso in Liguria
Secondo caso di contagio da coronavirus in Liguria. Lo ha comunicato la Regione spiegando che il paziente si trova alla Spezia.

19.53 – Prefettura di Milano accerta 6 violazioni dell’ordinanza
Ieri le forze dell’ordine hanno accertato a Milano sei violazioni dell’ordinanza regionale emanata il 23 febbraio per evitare di diffondere l’epidemia di Coronavirus. E’ quanto si evince dal report della Prefettura di Milano che ha istituito un Centro di Monitoraggio Permanente: su 25 interventi per verifiche di ottemperanza di polizia, carabinieri e polizia locale, tre violazioni sono state sanzionate dai carabinieri e altre tre dalla polizia locale. Sono stati invece 18 gli interventi a sostegno delle attività sanitarie, di cui 13 ad opera dei carabinieri.

19.45 – Cento in isolamento in Liguria
Sono nel complesso un centinaio le persone isolate nei due alberghi di Alassio dove una turista è stata trovata positiva al coronavirus. Si tratta di circa 80 clienti, una quindicina di dipendenti e due titolari. Tutti sono stati inviati a stare separati e a dormire da soli nelle camere. Nel tardo pomeriggio la Protezione Civile ha preso in mano la gestione della emergenza che nelle ore precedenti era stata gestita dal personale degli alberghi.

19.17 – Positivi 4 pazienti medico ricoverato nel Pavese
Tra i nuovi casi positivi al coronavirus nel pavese, ci sono anche quattro pazienti del medico di Pieve Porto Morone ricoverato da sabato scorso alle malattie infettive del San Matteo di Pavia insieme alla moglie. Due abitano a Pieve Porto Morone come il loro medico e due a Badia Pavese. Positive anche due persone di Stradella, in Oltrepò Pavese, tra cui un’infermiera.

19.02 – Morta 76enne a Treviso
E’ morta all’ospedale di Treviso la donna di 76 anni, positiva al Coronavirus, che era stata ricoverata oggi in rianimazione per complicanze respiratorie. Lo rende noto la Regione Veneto.

18.56 – Rezza (Iss): “Paziente zero forse aveva sintomi lievi”
“Il paziente zero non è stato identificato non per negligenza, ma perché forse non aveva particolari sintomi, magari un po’ di febbre e un po’ di tosse”: lo ha detto il professor Giovanni Rezza dell’Istituto superiore di Sanità (Iss) in conferenza stampa alla Protezione civile.

18.44 – Rezza (Iss): “Virus in circolo da una/due settimana prima del paziente uno”
Prima che fosse individuato il ‘caso indicè, vale a dire il 38enne di Codogno, il coronavirus era già in circolazione nel lodigiano da “una/due settimane”. Lo ha detto il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Iss Giovanni Rezza confermando il focolaio “è abbastanza circoscritto”. “Quasi tutto – ha precisato – è riconducibile all’epicentro dell’epidemia, che si trova nel lodigiano. Poi ci sono un paio di focolai più piccoli in Veneto. Ma gli altri sono casi che vengono dall’epicentro dell’epidemia”.

18.41 – Rezza (Iss): “In Italia popolazione anziana, per questo mortalità al 2-3%”
“In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, lo vediamo con l’influenza. Da quest’ultima possiamo proteggerli con il vaccino; non essendoci il vaccino per il Coronavirus c’è la mortalità. L’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo”. Lo ha detto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità in conferenza stampa alla Protezione civile.

18.37 – Borrelli: “Accentrare acquisto mascherine”
“C’è l’esigenza di accentrare in capo al Dipartimento della Protezione civile l’acquisizione di Dispositivi di protezione individuale (Dpi), come mascherine. Lo prevediamo in un’ordinanza di Protezione civile che firmerò nei prossimi minuti. Veniamo così incontro alle richieste delle Regioni”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nell’aggiornamento delle 18.

18.34 – Borrelli: “In Sicilia i contagiati salgono a tre”
“Il totale delle persone contagiate in Lombardia è 240, con un incremento di 28 unità, in Veneto sono 43, con un incremento di 5 rispetto alle 12, in Emilia Romagna 26, con un incremento di 3, in Piemonte sempre 3, nel Lazio 3 e in Sicilia 3, perché oltre alla donna risultata positiva stamane ci sono altri due componenti della comitiva proveniente da Bergamo che sono risultati positivi. In Toscana sono 2 i positivi, in Liguria, ad Alassio, 1 persona positiva proveniente sempre dall’area rossa del Lodigiano, e a Bolzano 1 persona”. Così il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, commissario del governo per l’emergenza Coronavirus, nel punto pomeridiano.

18.21 – Sono 322 i contagiati in Italia: “8600 tamponi realizzati”
Sono 322 i contagiati in Italia per il Coronavirus. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli fornendo il bollettino con i dati aggiornati. “Sono oltre 8.600 i tamponi realizzati sulla popolazione”.

18.17 – Borrelli: “Tre ultraottantenni morti nelle ultime ore”. Vittime sono 10
Sono tre ultraottantenni le ultime vittime per coronavirus in Italia. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa.

18.04 – Milano, Foroni: “59 posti in isolamento a Linate e 50 a Baggio”
I posti per l’isolamento che sono in allestimento al momento in Lombardia “sono 59 in una struttura in zona Linate e 50 all’ospedale militare di Baggio” a Milano, oltre a posti negli alloggi dell’aeronautica all’aeroporto di Piacenza: lo ha sottolineato l’assessore alla Protezione civile della Lombardia Pietro Foroni in conferenza stampa.

18.00 – Positiva una 76enne a Treviso
Un caso di positività al coronavirus si è verificato a Treviso. Si tratta di una donna di 76 anni, con pregresse importanti patologie, che in data odierna, in seguito a un peggioramento della sintomatologia respiratoria, è stata sottoposta a test dai sanitari del reparto malattie infettive dell’ospedale di Treviso risultando positiva. Attualmente è ricoverata in rianimazione.

17.57 – Il Duomo di Milano resta chiuso ai turisti
Il Duomo di Milano resterà chiuso ai turisti fino a nuova comunicazione. Lo comunica la Veneranda Fabbrica del Duomo che, con il Capitolo Metropolitano, aveva già annunciato la chiusura fino ad oggi. E’ invece aperta l’area di preghiera anche se sono sospese le celebrazioni.

17.56 – Fontana: “Chiarimento con il premier Conte”
“Con il presidente Conte si è sicuramente raggiunto un chiarimento anche perché abbiamo concordato un provvedimento richiesto”. E’ quanto ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

17.54 – Gallera: “Nessun ospedale lombardo sta chiudendo”
“Sottolineiamo che nessun reparto di nessun ospedale di Regione Lombardia sta chiudendo, tutti operano. Dove ci sono casi positivi, si stanno facendo i tamponi a operatori sanitari”. E’ quanto ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

17.46 – Il contagiato di Rimini è residente a Cattolica
E’ residente a Cattolica l’uomo che ha contratto il coronavirus nella provincia di Rimini. E’ quanto apprende l’Adnkronos da fonti del Comune di Rimini. L’uomo, in condizioni stazionarie secondo la prefettura, di recente è tornato da un viaggio in Romania, come spiega la stampa locale. Al momento sarebbero in quarantena due radiologi dell’ospedale di Cattolica entrati in contatto con l’uomo.

17.44 – In Lombardia 240 casi positivi
“Siamo a 240 casi positivi, abbiamo fatto più di 1.800 tamponi, per i decessi aspettiamo la conferma dell’istituto superiore della Sanità”. E’ quanto ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

17.36 – Ordinanza: “Disinfettante negli uffici pubblici e pulizia mezzi pubblici”
Disinfettante per le mani in tutti gli uffici pubblici e pulizia straordinaria di autobus e metro. Sono due misure disposte dal modello di ordinanza su Coronavirus che il governo ha preparato per le Regioni fuori dall’area del contagio. “Nelle P.a., nelle strutture sanitarie e in tutti i locali aperti al pubblico, devono essere messe a disposizione di addetti, utenti e visitatori, disinfettanti per il lavaggio delle mani”. Inoltre “le aziende di trasporto pubblico locale devono adottare interventi straordinari di pulizia dei mezzi”.

17.24 – Oms: “Mondo non è pronto a fronteggiare l’emergenza”
Il mondo “semplicemente non è pronto” per fronteggiare la diffusione dell’epidemia di coronavirus. E’ l’avvertimento del capo missione dell’Oms in Cina, Bruce Aylward, da Ginevra.

17.19 – Lega “orientata al sì” al decreto Coronavirus alla Camera
La Lega “è orientata a votare a favore” del decreto sul Coronavirus. Lo dice il capogruppo Riccardo Molinari, interpellato alla Camera sul provvedimento varato sabato dal governo. “Noi abbiamo presentato pochi emendamenti di merito, sei o sette, e a meno che in commissione la maggioranza non introduca misure irricevibili, siamo orientati a votare sì”, spiega.

17.12 – Ministro Amendola: “Paesi Ue sanno cosa stiamo facendo, gestione sicura”
“L’Italia sta gestendo in maniera sicura ed unitaria con tutti gli enti locali coinvolti questa emergenza. Spesso abbiamo visto alcune decisioni di alcuni Stati che mi sembrano un po’ fuori dalla portata ma fra i partner europei c’è consapevolezza di quello che stiamo facendo e continueremo su questa strada”. Lo assicura il ministro degli Affari europei Vincenzo Amendola al termine del Consiglio Affari generali a Bruxelles ai giornalisti che chiedevano dell’emergenza Coronavirus.

17.03 – Comune di Milano estende smartworking a tutti i dipendenti
Il Comune di Milano ha deciso di estendere la possibilità di lavorare da casa a tutti i dipendenti e non solo a quelli residenti nella zona rossa di contagio del Coronavirus. Lo ha fatto sapere l’assessore alle Politiche del lavoro e Risorse umane del Comune, Cristina Tajani, attraverso un post sulla sua pagina Facebook.

17.00 – Positiva al test una ginecologa dell’ospedale di Manerbio (Brescia)
Una ginecologa di 36 anni operativa all’ospedale di Manerbio in provincia di Brescia è il secondo caso bresciano di Coronavirus. È ricoverata agli Spedali civili di Brescia e avrebbe avuto contatti con il primo contagiato bresciano, un 51enne di Pontevico, che era passato proprio dall’ospedale di Manerbio.

16.53 – Due alberghi interdetti ad Alassio
Sono due gli alberghi di Alassio per i quali è stata emessa un’ordinanza per disporre l’isolamento a turisti e dipendenti. Si tratta dell’hotel ‘Al Mare’ e dell’hotel ‘Bel Sit’ dove è stata ospite la signora di 72 anni risultata affetta da coronavirus. Lo comunica Regione Liguria.

16.51 – Liguria, 70enne positiva è di Castiglione d’Adda
L’anziana che è stata ricoverata al Policlinico san Martino di Genova perché positiva al test per il Coronavirus è “di Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi” e faceva parte di un gruppo i turisti provenienti sia da Castiglione d’Adda che da Codogno. Lo conferma Regione Liguria.

16.46 – Prefetto Lodi: “Medici sono stati eroici”
“Sono stati eroici”: il prefetto di Lodi Marcello Cardona parla così del personale medico-sanitario dell’ospedale di Codogno, al centro delle polemiche per la gestione del cosiddetto paziente 1.

16.34 – Ancora in attesa di conferma i due casi toscani
Sono ancora in attesa di conferma i due casi sospetti positivi riscontrati in Toscana che devono essere validati dall’Istituto superiore di sanità. Lo comunica la Regione assicurando che l’esito delle analisi di conferma sarà comunicato appena noto.

16.24 – Salgono a tre casi sospetti a Palermo
Salgono a tre i casi “sospetti” di Coronavirus a Palermo. Alla turista bergamasca di 66 anni ricoverata da ieri all’ospedale Cervello e al marito, risultato negativo al primo tampone e positivo al secondo, si è aggiunto anche un terzo componente del gruppo. I tamponi sono stati inviati all’ospedale Spallanzani di Roma per la conferma definitiva. Il gruppo di amici – in 30 erano arrivati a Palermo da Bergamo venerdì scorso – si trova in isolamento all’hotel Mercure.

16.16 – Vicesindaco Alassio: “Qui comitiva di turisti da Codogno”
Sul primo caso conclamato di Coronavirus in Liguria, ad Alassio, il vicesindaco della cittadina turistica, Angelo Galtieri, è intervenuto per spiegare che da due settimane una comitiva di turisti giunti da Codogno è in vacanza in Liguria.

15.52 – Stop donazione di sangue per chi è stato nelle zone rosse
Stop di 28 giorni alle donazioni di sangue per chi è stato dopo l’1 febbraio nei comuni in quarantena per il coronavirus. Lo prevede una nuova circolare del Centro Nazionale Sangue che aggiorna le misure contro l’ epidemia. Chi non è interessato dalle misure ed è in buona salute, ricordano Cns, associazioni e federazioni donatori, può andare a donare tranquillamente, seguendo le stesse precauzioni indicate per la popolazione generale. “Le misure sono solo precauzionali”, dice il direttore generale del Cns, Giancarlo Maria Liumbruno.

15.46 – Palermo, lezioni posticipate al 9 marzo
L’inizio delle lezioni all’Università di Palermo, previste per il 2 marzo, è stato posticipato al 9 marzo anche nelle sedi decentrate. L’ateneo sta valutando la possibilità di esercitare l’attività didattica in modalità a distanza. Lo rende noto il rettorato di Palermo dopo il caso di positività al Coronavirus registrato oggi a Palermo.

15.28 – Niente stop alla sport nelle Regioni non colpite
“Abbiamo da poco concluso l’incontro alla Protezione civile con il premier Conte e in collegamento con i presidenti delle Regioni. Monitoriamo passo dopo passo e in questo momento non ci sono le condizioni e i motivi per estendere i provvedimenti restrittivi ad altre regioni, nel modo più assoluto”. Lo ha detto il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, prima di entrare al Coni per partecipare al Consiglio Nazionale a proposito delle misure restrittive per il coronavirus già prese in sei regioni.

15.17 – 70enne positiva era stata in pronto soccorso l’11 febbraio ad Albenga
La paziente risultata positiva al Coronavirus in Liguria si è fatta curare in pronto soccorso l’11 febbraio, prima che venisse emanata l’ordinanza regionale di tutela. Lo ha confermato il governatore Giovanni Toti durante il punto sul Coronavirus. “La paziente – ha confermato Toti rispondendo a chi gli chiedeva se si teme un caso simile all’ospedale di Codogno visto che la paziente si è recata al pronto soccorso di Albenga dove non erano state attivate misure di protezione – è entrata in contatto con il personale del pronto soccorso prima che scattasse l’ordinanza. Dalla Asl2 – ha detto Toti – sono già stati individuati i professionisti con cui la paziente è entrata in contatto”.

14.51 – La contagiata in Liguria è 70enne
“La paziente” risultata positiva al Coronavirus ha 70 anni e “ora si trova all’Ospedale Policlinico San Martino, in isolamento nel reparto di Malattie Infettive. Le sue condizioni sono buone. Si rimane in attesa della conferma definitiva dall’ospedale Spallanzani”. Lo scrive la Regione Liguria sulla sua pagina social a proposito del primo caso positivo al coronavirus nella Regione.

14.42 – Toti: “Primo caso in Liguria è ad Alassio”
“Primo caso di coronavirus in Liguria ad Alassio: manteniamo la calma, siamo preparati e affronteremo tutto come sempre”. Lo scrive il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook. Fra pochi minuti la Regione fornirà aggiornamenti al punto stampa a Genova.

14.31 – Conte: “No a chiusura scuole in Regioni non colpite”
“Non si giustifica la chiusura e la sospensione delle attività scolastiche, semmai si possono sospendere i viaggi di istruzione”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa nella sede della protezione civile.

14.25 – Conte: “Italia uscirà a testa alta”
“Avevamo annunciato in sede di verifica una cura da cavallo, una terapia d’urto per l’economia: stiamo varando misure per il rilancio del sistema economico, l’emergenza coronavirus ci dà maggiore determinazione. Chiameremo a raccolta tutte le forze del Paese, dimostreremo agli occhi del mondo che da un’emergenza l’Italia può uscire a testa alta”. Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.

14.14 – Conte: “Inaccettabili limitazioni da altri Paesi”
“Sarebbe ingiusto che arrivassero limitazioni da parte di stati esteri. Non lo possiamo accettare. I nostro concittadini possono partire sicuri, per loro e per gli altri”. Lo ha detto il premier Conte alla Protezione Civile

14.13 – Primo caso in Liguria
Primo caso di positività al Coronavirus in Liguria. Lo conferma la Regione Liguria.

14.05 – Conte: “Sistema sanitario d’eccellenza, italiani possono andare ovunque”
“Il vertice di domani con l’Oms sarà un momento importante per informare gli organi mondiali e gli altri ministri, per condividere le informazioni e confermare l’eccellenza del nostro sistema sanitario nazionale. Vogliamo mandare il messaggio che, grazie al sistema sanitario d’eccellenza e alla politica di massima cautela, possiamo mandandere in giro i nostri concittadini tranquillamente”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, a margine della conferenza stampa nella sede della protezione civile.

13.54 – Conte: “Un’ordinanza stasera per uniformare i comportamenti delle Regioni non colpite”
“Un bilancio molto positivo” della riunione in Protezione Civile, “c’è un clima di grande collaborazione. Abbiamo concordato di proseguire con un clima di pieno coordinamento, è il modo più efficace per prevenire la diffusione di questo virus. Ci sarà un’ordinanza stasera per uniformare i comportamenti delle Regioni non colpite”. Così il premier Giuseppe Conte, ai microfoni del Tg1 dalla sede della Protezione Civile.

13.41 – In arrivo nuova ordinanza per coordinare aree senza focolai
È in arrivo una nuova ordinanza predisposta dal ministero della Salute, d’intesa con l’Istituto superiore di sanità per coordinare e rendere omogenei i comportamenti in tutte le aree che non hanno focolai, in modo da “fare chiarezza”, viene spiegato, per le regioni ‘no cluster’. Secondo quanto apprende l’ANSA l’ordinanza è stata trasmessa dal ministro per gli Affari regionali alla Conferenza delle Regioni per confrontarsi sui dettagli e potrebbe essere adottata in giornata.

13.28 – Fraccaro: “Uniformare le azioni nei diversi territori”
“Nuova riunione sul Coronavirus nella sede della Protezione Civile con tutti i ministri e le Regioni. L’obiettivo è uniformare le azioni da mettere in campo e i protocolli da adottare, per questo il governo chiede di coordinare le ordinanze dei territori. Evitare la frammentazione e operare in maniera organica è fondamentale per tutelare la salute dei cittadini. Ora serve unità, non alimentare divisioni e tensioni sterili”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

12.59 – “Procede bene la gravidanza della moglie del paziente uno”
La moglie del paziente 1, ricoverata al Sacco di Milano perché positiva al coronavirus, “sta bene, ha fatto l’ecografia e la gravidanza procede bene, la bambina sta bene e la gravidanza arriverà a termine”: lo dice all’Ansa uno dei dirigenti del gruppo podistico dove corrono la donna, ricoverata al Sacco di Milano, e il marito, ora ricoverato a Pavia. La moglie del paziente 1 “sta bene, è sempre stata bene, è positiva al coronavirus ma asintomatica” dice il dirigente, che l’ha sentita telefonicamente ieri.

12.39 – Zaia: “42 casi in Veneto”
“Abbiamo 42 pazienti e i cluster sono confermati”. Lo ha dichiarato il presidente di Regione Veneto, Luca Zaia. “Ventotto sono nel cluster di Vò, sei sono a Venezia, e l’altro a Mira. Abbiamo ancora due pazienti da accreditare come cluster perchè abbiamo le positività ma non le località. La situazione è ancora sotto controllo. Partiremo con una campagna massiccia di spot con le raccomandazioni. La preoccupazione è per gli anziani, soprattutto quelli che hanno condizioni di salute già pregiudicate da altre patologie”, ha aggiunto.

12.27 – Un caso a Rimini: rientrato dall’estero
Alcuni nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, che portano a quota 23 il numero dei contagiati sul territorio regionale. Tra questi c’è una persona di Rimini, ricoverata in ospedale, di ritorno da un viaggio all’estero. “Su quest’ultimo caso sono in corso approfondimenti sul piano epidemiologico”, spiega la Regione. Altri due nuovi casi, entrambi riconducibili al focolaio lombardo, riguardano cittadini di Parma. Un terzo, un’operatrice sanitaria dell’ospedale di Piacenza.

12.09 – Positivi sei compagni di squadra del paziente uno
“Attualmente i ragazzi del Picchio Calcio sono stati sottoposti chi in ospedale chi direttamente a casa a tampone. Ad ora risultano 6 persone contagiate dal Virus”. Lo comunica il Picchio Calcio, la squadra dilettanti dove gioca il paziente 1, il 38enne che si era recato al pronto soccorso di Codogno e poi risultato positivo al Coronavirus. Le persone che sono state a contatto con il paziente 1, che sabato 15 febbraio era sceso in campo con la sua squadra, e che hanno contratto il virus “non hanno sintomi e – rende noto la società – verranno curate da casa”.

12.08 – Borrelli conferma i due casi in Toscana
I due casi sospetti di coronavirus in Toscana sono stati confermati dal Commissario Angelo Borrelli. Il capo della Protezione Civile ha anche confermato il caso in Sicilia sottolineando però “che sono in corso le ultime verifiche da parte dell’Istituto di Sanità”.

12.05 – In Italia 283 contagiati
Sono 283 i contagiati in Italia dal coronavirus. Lo ha detto il commissario straordinario Angelo Borrelli fornendo il bollettino aggiornato con i numeri relativi ai positivi nel nostro paese.

12.01 – Annullato lo sciopero della scuola del 6 marzo
Non si farà lo sciopero della scuola proclamato per il prossimo 6 marzo. È quanto hanno deciso Cgil, Cisl, Uil Gilda e Snals data la chiusura delle scuole in molte regioni e per senso di responsabilità. Domani è previsto un incontro tra il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina e i sindacati.

11.59 – Commissaria Ue per la Salute oggi a Roma
“Oggi andrò a Roma per importanti colloqui con le autorità italiane in merito al Covid-19”. Lo annuncia su Twitter la commissaria Ue per la Salute Stella Kyriakides. “La Commissione Ue è solidale con l’Italia e tutti gli Stati membri”, aggiunge la commissaria. “I nostri sforzi” sono mirati nel contenere la malattia e proteggere la salute dei nostri cittadini”.

11.56 – Conte: “Riunione congiunta con governatori. Uniamo gli sforzi”
“Governo, Presidenti di regione e staff tecnico del Ministero Salute adesso in riunione congiunta per coordinare le azioni al fine di fronteggiare al meglio l’emergenza Coronavirus. Uniamo gli sforzi e lavoriamo in squadra senza sosta per tutelare la salute dei nostri cittadini”. Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, pubblicando foto della riunione nella sede della protezione civile.

11.54 – Cinque partite di Serie A a porte chiuse
Di seguito l’elenco delle partite di serie A che verranno giocate a porte chiuse per l’emergenza coronavirus. Sabato 29 febbraio: Udinese-Fiorentina alle 18 (con possibile rinvio a lunedì per poter giocare a porte aperte); domenica 1 marzo: Milan-Genoa ore 12.30, Parma-Spal ore 15, Sassuolo-Brescia ore 15, Juventus-Inter ore 20.45.

11.49 – Due casi sospetti in Toscana
Un informatico pistoiese di 49 anni rientrato da Codogno, e un imprenditore fiorentino di 63 anni

11.41 – Tribunale Milano: stare lontano dai giudici
“Non avvicinarsi al collegio e al cancelliere”. E’ uno dei tanti cartelli appesi fuori dalle aule del Tribunale di Milano che danno disposizioni per regolamentare le udienze con l’emergenza Coronavirus. Nei fogli sulle porte delle varie sezioni tutte le regole da seguire, compresa la distanza minima di 2 metri. Intanto, in Procura gli uffici stanno chiudendo al pubblico sulla base di una direttiva del procuratore Francesco Greco nella quale si legge anche che “il personale con sintomi influenzali è invitato a restare a casa”.

11.27 – Positivi due specializzandi a contatto con il dermatologo del Policlinico
A quanto apprende l’Adnkronos Salute, sono arrivati i risultati dei primi test eseguiti sui 4 specializzandi dell’università Statale di Milano che erano entrati in contatto con il dermatologo del Policlinico cittadino risultato positivo al nuovo coronavirus. Due sono risultati positivi e in questo momento si trovano in isolamento al loro domicilio.

11.13 – Varese, sospeso il carnevale
Il Comune di Varese ha sospeso la sfilata del carnevale in programma per sabato prossimo, 29 febbraio. Lo comunica il Comune di Varese in osservanza della delibera emanata dal Ministero della Salute in accordo con Regione Lombardia per contrastare la diffusione del coronavirus.

11.08 – Palermo, in isolamento la comitiva di turisti bergamaschi
Sono in isolamento nelle loro stanze dell’albergo nel centro di Palermo i 29 turisti bergamaschi arrivati in città cinque giorni fa insieme alla donna risultata positiva al Coronavirus. Negativo invece il test effettuato sul marito. A gestire l’isolamento, previsto nelle procedure disposte dall’Assessorato regionale alla Sanità, è lo stesso personale dell’albergo che è comunque regolarmente aperto al pubblico. In isolamento anche il personale della struttura, una ventina circa, che è entrato in contatto con la donna.

10.51 – Aumentati i check point in zona rossa: arriva l’Esercito
Sono passati da 15 a 35 i check point che presidiano la zona rossa del Lodigiano interessata dall’emergenza coronavirus. Lo riferisce il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lodi. L’ufficiale spiega che “i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all’interno della zona rossa”. Sul posto, prosegue, “è arrivato anche personale dell’Esercito”

10.50 – Un positivo a Tenerife: mille in isolamento in un albergo
Sono oltre mille le persone che da oggi all’alba sono state messe in quarantena nell’albergo di Tenerife dove risiedeva il turista italiano risultato positivo al test del coronavirus. Lo rende noto il giornale Diario de Avisos riportando le misure adottate nel complesso turistico, Costa Adeje Palace, del comune di Adeje, sull’isola delle Canarie, dove era in vacanza il medico italiano con la moglie. L’uomo ora è all’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria dove è stato trasferito dalla clinica del Quiron, nel sud di Tenerife, dove è stato ricoverato fino a quando è risultato positivo al test.

10.17 – In tutto in Lombardia eseguiti 1800 tamponi, 206 i contagi
Sono salite a 206 le persone contagiate da coronavirus in Lombardia. Al momento sono stati eseguiti in tutto circa 1.800 tamponi, informa la Regione in una nota, annunciando ulteriori aggiornamenti nel corso della giornata. Da Palazzo Lombardia ricordano inoltre che chi riscontra sintomi influenzali o problemi respiratori “non deve andare in pronto soccorso, ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare”. Per informazioni generali invece il numero da chiamare è il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal ministero della Salute.

10.07 – Uk, autoisolamento per chi viene dall’Italia
La Gran Bretagna impone da oggi “l’auto-isolamento” per 14 giorni a scopo precauzionale a tutti coloro che arrivano arrivano dal nord Italia (a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi “anche leggeri” d’un potenziale contagio da coronavirus. E la quarantena obbligata anche senza sintomi di sorta, per lo stesso periodo di tempo, per tutti coloro che arrivino dai paesi della Lombardia e del Veneto isolati su decisione del governo italiano. Lo si legge nelle indicazioni aggiornate dei suggerimenti del Foreign Office.

10.04 – Conte: “Protocollo unico per tutte le regioni”
“Questo è il momento di confrontarsi con tutti i governatori, per concordare le prossime azioni. Noi proporremo un protocollo condiviso con tutti per evitare di andare in ordine sparso”. Lo ha detto il premier Conte alla protezione Civile. “Da parte nostra c’è predisposizone alla collaborazione. E noi ce la faremo lavorando tutti insieme”, ha aggiunto

9.50 – Franceschini: “Stop polemiche”
“Stop immediato a ogni polemica. In queste ore non ci possono essere maggioranza e opposizione, destra e sinistra, regioni e governo. Dobbiamo solo tutti insieme lavorare per proteggere le persone e superare l’emergenza. Il resto dopo”. Lo scrive su Twitter Dario Franceschini, capo delegazione Pd al governo.

9:48 – Fino a metà marzo via libera al telelavoro in sei Regioni
Fino alla metà di marzo le aziende di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria potranno applicare il lavoro agile in modo “automatico” fino al 15 marzo. Lo prevede il nuovo dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus che consente alle imprese di utilizzare il cosiddetto smart working in deroga e “anche in assenza degli accordi individuali”.

9:45 – Salgono a 38 i casi positivi in Veneto
Sono saliti a 38 i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto. Lo riferisce il nuovo report della Regione Veneto. Sono 6 i contagiati in più rispetto a ieri. Nel cluster di Vò si contano ormai 29 casi di Covid-19 (tra cui una vittima), 4 in quello di Mira (Venezia), 5 in quello di Venezia. In totale 5 pazienti si trovano in terapia intensiva, mentre sono 18 le persone positive in isolamento domiciliare.

9:26 – “Da Conte dichiarazioni infondate e inaccettabili. Purtroppo abbiamo seguito i protocolli”
“Purtroppo abbiamo seguito i protocolli del governo”. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta così le affermazioni di Conte sull’emergenza coronavirus e in particolare sull’ospedale che non avrebbe rispettato i protocolli. Quelle del premier, sostiene il governatore ai microfoni di Radio Anch’io, sono “dichiarazioni infondate e inaccettabili“. “Sono stato zitto, non ho fatto polemiche, però se accusano la Lombardia non posso tacere – aggiunge -. Avevamo proposto di aumentare i controlli un mese prima che scoppiasse l’epidemia. Ci hanno accusato di essere razzisti, di diffondere il panico. Conte il 3 febbraio ha detto di fidarsi, ora ci attacca. Spero sia una voce sfuggita, altrimenti vuol dire che ha cambiato strategia”.

9:18 – Turista bergamasca a Palermo, il marito è negativo
E’ risultato negativo al test del coronavirus il marito della turista bergamasca risultata positiva. L’uomo ha eseguito il tampone faringeo dopo il ricovero della moglie all’ospedale Cervello ma è risultato negativo.

9:13 – Gite scolastiche sospese fino al 15 marzo
Gite scolastiche, sia i viaggi di istruzione sia le uscite o i progetti di scambio e gemellaggio, sospesi fino al 15 marzo per le scuole “di ogni ordine e grado”. Lo prevede il dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus firmato ieri sera che coordina le varie ordinanze degli ultimi giorni. Previsto il rimborso per chi ha già pagato i viaggi. Le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico. Le scuole chiuse per l’emergenza potranno attivare “modalità di didattica a distanza”.

9:07 – Controllo temperatura e obbligo di disinfettare mani prima di entrare al Senato
Il Senato si adegua all’emergenza. Alle portinerie sarà eseguita la misurazione della temperatura e “tutti dovranno obbligatoriamente disinfettarsi le mani prima di varcare gli ingressi. Coloro che presentano sintomi di mal di gola, rinorrea, tosse, febbre e sintomatologia simil influenzale dovranno immediatamente contattare telefonicamente l’ambulatorio di Palazzo Madama, che darà loro le opportune indicazioni”. Da oggi inoltre “sono sospesi gli accessi nei Palazzi del Senato delle scolaresche e dei gruppi” e tutti i convegni e le aperture di Palazzo Madama al pubblico. Inoltre “ciascun Senatore potrà ricevere ospiti nel numero massimo di due al giorno e li potrà accogliere esclusivamente nel proprio studio o nei locali del proprio Gruppo. In ogni caso, gli ospiti, oltre a quanto previsto al comma 1, dovranno sottoscrivere un’autocertificazione, con la quale dichiareranno di non aver accusato, negli ultimi 7 giorni, sintomi di mal di gola, rinorrea, tosse, febbre e sintomatologia simil influenzale, nonché di non essere transitati, negli ultimi 20 giorni” nei Comuni della zona ‘rossa’ o “di essere transitati nei Paesi a rischio epidemiologico come identificati dall’Organizzazione mondiale della sanità”. I Questori hanno anche disposto che “laddove possibile, le Commissioni parlamentari effettueranno le audizioni in video conferenza”.

8:57 – Gallera: “Il Presidente del Consiglio non conosce i protocolli e getta la palla in tribuna”
“Ormai sta emergendo la totale incapacità del Governo di gestire qualcosa che loro dovevano prevedere”. Lo ha detto Giulio Gallera, Assessore al Welfare della Regione Lombardia, ad Agorà Rai Tre. “Il problema è che il Presidente del Consiglio non conosce i protocolli e getta la palla in tribuna per coprire delle falle gigantesche di un sistema di protezione Civile nazionale che non sta dando alcun tipo di risposte ai problemi organizzativi e gestionali che avrebbero dovuto prevedere e predisporre”. “Sono molto stupito dalle parole del presidente del Consiglio”, ha aggiunto Gallera. “Finora aveva dimostrato una grande attenzione istituzionale e una voglia di mettere il governo a fianco delle Regioni”.

8:57 – Caso sospetto di coronavirus a Firenze: imprenditore rientrato da Singapore
Un caso sospetto di coronavirus a Firenze: si tratta di un imprenditore italiano sessantenne rientrato da Singapore, ricoverato in isolamento all’ospedale di Santa Maria Nuova, nel centro del capoluogo toscano. Si attende l’esito dei test. Alle 10.30 sarà emesso un bollettino con notizie relative agli esiti degli ultimi tamponi effettuati in Toscana. Intanto all’ospedale, secondo quanto appreso, è in corso la sanificazione dell’area di arrivo delle ambulanze. Aperto il pronto soccorso dell’ospedale davanti al quale è stata montata la tenda pre-triage prevista tra le misure della Regione in modo da far indossare la mascherina alle persone per le quali questa misura viene ritenuta necessaria, prima che entrino dentro l’ospedale. E’ stata invece ricoverata in isolamento all’ospedale di Careggi, in attesa dell’esito dei tamponi, la donna italiana che ieri sera, arrivata in treno da Venezia alla stazione di Firenze, è stata soccorsa dai sanitari perché accusava alcuni sintomi febbrili.

8:26 – Castelli: “Alle 16 incontro per definire interventi per l’economia”
“Alle 16 incontreremo con il Ministro Patuanelli le associazioni di categorie, imprese in particolare. Stiamo lavorando assieme Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro e Ministero dell’Economia per definire gli interventi. Ci sono temi legati alla finanza, banche e accesso al credito, le questioni del personale ma anche il mondo del turismo che è in particolare fermento”. Lo ha detto il viceministro dell’Economia Laura Castelli, parlando a Radio Anch’Io su Radio 1 RAI.

8:15 – Centro europeo prevenzione: “Rischio elevato per chi viaggia o risiede in aree con presunta trasmissione comunitaria”
Il rischio per i cittadini dell’Ue e del Regno Unito che “viaggiano o risiedono in aree con presunta trasmissione comunitaria” del coronavirus “è attualmente elevato“. Lo si legge nell’aggiornamento rapido del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), sulla situazione del contagio in Europa. Secondo gli esperti, per residenti e viaggiatori “l’impatto di una o più infezioni è considerato elevato, soprattutto per le popolazioni anziane” con più patologie. La probabilità di una “ulteriore trasmissione del coronavirus nell’Ue e nel Regno Unito è considerata bassa, ma non può essere esclusa” con il livello di rischio associato che passa da basso a basso-moderato.

8:13 – Musumeci: “Abbiamo un caso positivo, informata task force nazionale”
Arriva dal governatore siciliano Nello Musumeci la certezza sul primo caso di Coronavirus a Palermo. “Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio della emergenza in Lombardia – dice – La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformità a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni: è stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l’esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali è stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo”. Il campione esaminato al Policlinico di Palermo verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, è pienamente cosciente e mi è stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere”.

8:03 – Muore un passeggero sulla Diamond Princess, è il quarto
Un passeggero di circa 80 anni della nave Diamond Princess, ancorata in Giappone, è morto a causa del coronavirus. Lo ha riferito l’emittente giapponese Nhk. Sulla nave posta in isolamento in porto a Yokohama sono stati registrati quasi 700 contagi, sul totale di oltre 3.700 passeggeri e membri dell’equipaggio.

7:31 – Conte “pienamente soddisfatto della collaborazione con i governatori”
“Il presidente Conte, come ribadito tutti i giorni, è pienamente soddisfatto del livello di collaborazione sin qui attuato con i presidenti delle Regioni interessate nella gestione della emergenza sanitaria. Il coordinamento tra i vari livelli istituzionali funziona molto bene ed è fondamentale per riuscire a contenere nel migliore dei modi questa emergenza. Così è stato ad oggi e così, è l’auspicio, dovrà essere anche in futuro con tutte le Regioni, con le quali bisogna essere pronti a creare iniziative ancora più coordinate laddove fosse necessario”. E’ quanto comunicato da fonti di Palazzo Chigi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Coronavirus, il virologo Perno: “No agli allarmismi, ma non è come un’influenza”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Milano rinvia il Salone del Mobile a giugno. Il sindaco Sala: “Il governo aiuti il settore del design”

next