Tensione a Milano, in galleria Vittorio Emanuele, tra un commerciante e uno degli ambientalisti che ha partecipato al flash mob di Legambiente, Wwf e Fridays for Future per chiedere al sindaco Beppe Sala un’ordinanza che obblighi i negozianti a chiudere le porte dei propri locali. La lite tra i due è nata quando il commerciante si è rivolto al manifestante con un “non avete un cazzo da fare?” e quest’ultimo, in tutta risposta, ha provato a chiudergli la porta del negozio, provocando la sua reazione.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Taser, via libera del Consiglio dei ministri: la pistola elettrica entra nelle dotazioni delle forze di Polizia

next
Articolo Successivo

Piacenza, il quadro trovato nel giardino della Galleria è un Klimt scomparso vent’anni fa: la tela è autentica

next