“Le mie opinioni non sono partitiche. Io ho parlato a titolo personale. Da liberale rispetto il pensiero di tutti, ma anche il mio deve essere rispettato. Devo dire che ho trovato singolare qualche osservazione strumentalmente critica nei miei confronti, da parte di alcuni esponenti di Fi…”. Francesca Pascale torna a parlare di politica, in particolare di Forza Italia e del rapporto con la Lega salviniana, con un post sul suo profilo Instagram, replicando ai commenti che hanno seguito le sue recenti dichiarazioni, quando in un’intervista all’Huffington aveva dichiarato il suo sostegno al movimento delle Sardine. La compagna di Silvio Berlusconi coglie l’occasione per togliersi altri sassolini dalla scarpa e smentire alcuni retroscena stampa sulla reazione che avrebbe avuto l’ex Cav alle sue parole.

“Leggo che Berlusconi si sarebbe arrabbiato per le mie dichiarazioni. Sorrido. Chi ha suggerito tali scritti non lo conosce. Mi riferisco, ad esempio, alla ricostruzione molto fantasiosa di Repubblica. Si interrogano sulle mie frasi e non – avverte Pascale – su un partito che sta perdendo il contatto con l’area moderata e liberale. E lo dico da elettrice, da persona sempre eletta e mai nominata, ma che al momento osserva preoccupata la deriva che sta prendendo. Posso preoccuparmi? Non penso a turbare gli equilibri della coalizione di centro-destra, in vista delle prossime elezioni regionali, ma una riflessione sui contenuti è doverosa e va fatta“.

“Lo ripeto: io non esalto l’ideologia delle sardine, ma trovo giusta la loro battaglia per la libertà, il rispetto, l’umanità, la democrazia, l’accoglienza. Condivido la distanza netta e categorica rispetto al sovranismo“. Francesca Pascale conclude poi il suo post rivolgendosi al compagno, Silvio Berlusconi: “Dedico al mio Presidente una frase di Nelson Mandela che ha segnato la mia vita: ‘Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso'”.

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Le mie opinioni non sono partitiche. Io ho parlato a titolo personale. Da liberale rispetto il pensiero di tutti, ma anche il mio deve essere rispettato. Devo dire che ho trovato singolare qualche osservazione strumentalmente critica nei miei confronti, da parte di alcuni esponenti di FI. Si interrogano sulle mie frasi e non su un partito che sta perdendo il contatto con l’area moderata e liberale. E lo dico da elettrice, da persona sempre eletta e mai nominata, ma che al momento osserva preoccupata la deriva che sta prendendo. Posso preoccuparmi? Non penso a turbare gli equilibri della coalizione di centro-destra, in vista delle prossime elezioni regionali, ma una riflessione sui contenuti è doverosa e va fatta. Leggo che Silvio Berlusconi si sarebbe arrabbiato per le mie dichiarazioni. Sorrido. Chi ha suggerito tali scritti non lo conosce. Mi riferisco, ad esempio, alla ricostruzione molto fantasiosa di Lopapa, giornalista de @larepubblica . Se avessi voluto nascondere la mia visita a Napoli non l’avrei pubblicata su Instagram. Lo dico per amore della verità: ero lì nella mia amata Napoli, la città per me più bella del mondo, a festeggiare l’Immacolata con le mie sorelle come da tradizione familiare. Ringrazio invece, il senatore @mauriziogasparri_official per la correttezza nei miei confronti. Pur avendo sensibilità diverse ha dimostrato rispetto per le mie idee. Lo ripeto: io non esalto l’ideologia delle sardine, ma trovo giusta la loro battaglia per la libertà, il rispetto, l’umanità, la democrazia, l’accoglienza. Condivido la distanza netta e categorica rispetto al sovranismo. Dedico al mio Presidente una frase di Nelson Mandela che ha segnato la mia vita: “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. #famigliearcobaleno #lottaaids #loveislove #icoloridellaliberta #francescapascale #airc #legatumori #diritti #lgbtq

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