Vietato fare castelli di sabbia sul bagnasciuga. Il motivo? Questioni di sicurezza: sta diventando un caso l’ordinanza del Comune del Cavallino, una delle spiagge adriatiche più frequentate anche dal turismo internazionale, di vietare sulla spiaggia l’attività ludica per evitare che sia d’intralcio al passaggio sulla battigia e impedisca l’azione di soccorso in mare. A guidare la ribellione, scrivendo alla testata on-line La Voce di Venezia, è stato un bagnante in vacanza con i suoi nipotini. “Meglio cambiare località balneare – ha scritto, sottolineando l’intervento della Capitaneria di Porto per far rispettare l’ordinanza – se non posso lasciare i miei nipoti giocare a fare i castelli di sabbia sulla battigia”.

“Ho provato a spiegare ai miei nipoti che non posso praticare queste attività – si sfoga il turista – e sapete la risposta? Ma se non facciamo i castelli e le buchette cosa possiamo fare?”. Il sindaco Roberta Nesto attraverso le pagine della Tribuna di Treviso tenta di calmare le acque. “Ci fa piacere che i bambini giochino a fare i castelli di sabbia – osserva – e l’ordinanza sulla balneazione recepisce norme nazionali e regionali, ma deve essere applicata con buonsenso“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Francesco Chiofalo, il triangolo con Antonella Fiordelisi e Aurora Ciorbi: “Ci vedevamo mentre lei era a Salerno, chiusi in casa”

prev
Articolo Successivo

Catania, va in giro per la città travestita da personaggio di un film horror. E le persone reagiscono così

next