Amare significa anche lasciare spazio alla disperazione e a volte alla rabbia, come è capitato quando ho perso Bovo”. A dirlo è Federica Lisi, la vedova del campione di pallavolo Vigor Bovolenta, scomparso il 24 marzo del 2012 dopo un malore avuto mentre stava giocando una partita. Ora, a sette anni di distanza da quel drammatico evento, Federica ha ritrovato l’amore e ha deciso di raccontare la sua storia in un libro, “Noi non ci lasceremo mai”.

“Non è facile aprirsi e affrontare la vita non da vittima ma da protagonista; credere che la vita ti può ancora regalare momenti straordinari basta saperli cogliere e vivere con libertà. Poi diciamoci la verità, la vita è davvero un attimo; guardo cosa è successo a mio marito o a Nadia Toffa, andarsene a quarant’anni!“, ha detto in un’intervista a Libero. Quando suo marito morì lei era incinta dell’ultimo dei loro cinque figli, Andrea, ma né lei né Vigor lo sapevano ancora.

“Sono passati sette anni e la mia vita è adesso, nel mio nuovo percorso ci sarà la mia esperienza con mio marito, ma in una forma differente”. Federica infatti oggi vive insieme alla nuova compagna Pia Tuccitto, cantautrice rock e autrice della canzone “E”, portata al successo da Vasco Rossi: “Con Pia la mia vita è cambiata completamente. Noi ci siamo incontrate casualmente al ‘Roxy Bar’ da Red Ronnie. Io le ho regalato il mio libro e lei il suo singolo. Sentendo le sue canzoni ci siamo rese conto che l’intreccio delle nostre vite era perfettamente magico. La nostra è una unione che va oltre qualsiasi cosa; nasce professionale e si fonde con il personale. È un rapporto puro. Siamo due donne con quattro palle”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Gerry Scotti, le “indimenticabili vacanze” a Ibiza: “Per due giorni con il ghiaccio in quel posto”

prev
Articolo Successivo

Lorenzo Riccardi, il tronista attacca la Sardegna: “Una vacanza di me***, non venite. Un problema unico”

next