Ha decisamente un fascino magnetico la nuova Renault e-Plein Air, concept a trazione 100% elettrica basata sull’omonima versione cabriolet della Renault 4 (una rara edizione messa a punto dalla Sinpar del 1968 e mai arrivata ufficialmente nel nostro paese). È stata realizzata in occasione del decimo anniversario del 4L International, festival dedicato a uno dei veicoli più iconici della marca della Losanga, la 4 appunto. Le fresche note di estate passano anche per l’assenza delle portiere tradizionali, una scelta che porta alle mente le graziose spiaggine di una volta, minimaliste e “spensierate”.

A donare nuova linfa vitale al veicolo è la meccanica della Twizy, trapiantata sotto la carrozzeria grazie a una sinergia fra Renault Classic (reparto dal costruttore transalpino che si occupa di auto d’epoca), Renault Design e Melun Retro Passion. Così, sotto un vestito dalle forme squisitamente retrò si nasconde un cuore a emissioni zero che sa di futuro: in altri termini, parliamo di vintage futurista, ossimoro che va sempre più di moda da quando esiste il “retrofit”, ossia l’ammodernamento di vecchi gioielli d’antan attraverso componentistica moderna.

L’abitacolo è progettato per due persone: il divanetto posteriore della versione originale non c’è più. Al suo posto figura una cesta in vimini di colore bianco che ben si sposa con la cromia azzurrina dei sedili anteriori. Inedito anche il cruscotto: infatti, se il design della plancia conserva le sembianze primordiali, ora il quadro strumenti è diventato digitale e conferisce al progetto un ulteriore pizzico di contemporaneità.

Di specifiche tecniche non se ne parla, perlomeno ufficialmente: la Twizy, comunque, è proposta al pubblico in due differenti edizioni; quella con motore elettrico da 5 Cv, in grado di raggiungere 45 Km/h, e quella con unità motrice da 17 Cv, che tocca gli 80 Km/h. Probabilmente, visto il peso della vettura, potrebbe essere la meccanica della variante più potente a spingere la Renault e-Plein Air concept.

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