“Capisco la difficoltà della Lega ma non serve che la Lega attacchi il ministro della Difesa Trenta per provare a coprire il caso Siri, per coprire il caso Siri basta farlo dimettere”. Così Luigi Di Maio intervenendo ad Assemini in Sardegna. “Leggo di sondaggi per cui la castrazione chimica è maggioritaria nel Paese ma non vi hanno detto che deve essere volontaria e che si applica solo ai reati minori, per anni di carcere. E se la raccontiamo così, il Paese la vede come una presa in giro. Parliamo della legge del ministro Bonafede per cui se uno mette le mani addosso ad una donna finisce in galera e non può uscire più senza attenuanti. Io non voglio alimentare dibattiti su un fenomeno di distrazione di massa come la castrazione chimica“.

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