A chi non capita di vedere un carro funebre e immediatamente toccare ferro, fare le corna o semplicemente “toccarsi”? Sono gesti che si fanno senza neppure rendersene conto per scacciare un po’ di ansie e paure. È quello che succede nel video della campagna lasciti promossa dall’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) e realizzato dal regista Aldo Bisacco, visibile da oggi su lasciti.uildm.org.

In questo modo vogliamo trasmettere il concetto che la morte non è la fine di tutto, ma può invece rappresentare un nuovo inizio per qualcun altro”, spiega Marco Rasconi, presidente nazionale di Uildm. “Volevamo raccontare la morte in modo diverso” continua. “Diciamo la verità, in Italia la morte è un tabù, si evita sempre di parlarne, fa paura, lascia un senso di impotenza e vuoto. Abbiamo scelto la chiave ironica per comunicare un delicatissimo argomento: osare, stupire, divertire e uscire dagli schemi più classici e collaudati, per sperimentare strade nuove e provocare reazioni forti, in grado di stampare il messaggio nella mente e nei cuori delle persone”.

Il video è uno dei passi fondamentali della campagna lasciti “Per noi sei importante” promossa per invitare le persone a lasciare nel proprio testamento un dono per l’associazione, contribuendo a migliorare la qualità di vita di chi ha una distrofia muscolare.

Articolo Precedente

Disabili, disegno di legge per il parcheggio gratuito sulle strisce blu. “Non privilegio ma garanzia di diritto alla mobilità”

next
Articolo Successivo

Sana Cheema, la procura generale di Brescia indaga i parenti della ragazza morta in Pakistan: “Fu omicidio”

next