Una piccola bara bianca tumulata accanto a quella del fratellino Oliver, morto nel 2017 a soli tre anni per un attacco cardiaco. Dopo i funerali nella chiesa di Totalan, vicino a Malaga, il piccolo Julen Rossello è stato sepolto nel cimitero di San Juan. Una vicenda che si è chiusa tragicamente dopo 13 giorni di attesa e ricerche andate avanti senza sosta dal 13 gennaio, quando il piccolo di due anni è caduto in un pozzo. Se durante i giorni di ricerca si pensava che il bimbo potesse essere ancora vivo, a smentire l’ipotesi è stata l’autopsia che ha accertato come, invece, sia morto il giorno stesso della caduta. Il suo corpo presentava infatti un “trauma cranio-encefalico importante” e “molteplici traumi compatibili con la caduta”. Secondo fonti investigative, sul piccolo, che è stato ritrovato con le braccia in alto e il bimbo, sono cadute pietre e altri detriti, ha riferito il delegato del governo in Andalusia Rodriguez Gomez de Celis – ed è precipitato “rapidamente in caduta libera” per 71 metri. La piccola bara bianca è stata poi inumata nel cimitero di San Juan a Malaga. Alla cerimonia hanno partecipato centinaia di persone, oltre ai vicini, agli amici di famiglia e i genitori accompagnati dai pompieri che hanno partecipato al tentativo di soccorso. Secondo alcune persone vicine alla famiglia, Julen è stato sepolto

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Trasporto elettrico, Shenzhen prima al mondo ad avere tutti i mezzi pubblici elettrificati

prev
Articolo Successivo

Venezuela, è la Spagna a dettare la linea europea contro Maduro

next