Un nuovo riconoscimento per Fq MillenniuM, il mensile del fatto diretto da Peter Gomez. Il reportage di Martina Castigliani sulle organizzazioni che salvano le ragazze dai matrimoni combinati in Italia ha vinto il Premio giornalistico “Tania Passa, cronache del femminicidio” per la sezione carta stampata e web, dopo aver già ottenuto, poche settimane fa, il premio Giustolisi.

L’articolo intitolato “Il servizio segreto che salva le ragazze di matrimoni combinati” (Fq Millennium n. 10, marzo 2018, qui in versione integrale) “affronta e denuncia un argomento trascurato dai media o ridotto allo stereotipo del conflitto culturale delle giovani migranti di seconda generazione, strette tra la cultura d’origine e quella occidentale”, si legge nella motivazione. “Con questo lavoro si riporta l’attenzione sulla mancanza di diritti di queste giovani donne, italiane di fatto ma non per la legge, e sulla necessità di una normativa che garantisca la tutela dei loro diritti fondamentali, alla vita e all’amore”.

La consegna dei premi è avvenuta a Roma, presso la sede della Federazione nazionale della stampa italiana, in occasione del corso formativo “Quando la donna è uccisa due volte”. L’evento è stato organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Lazio, con il sostegno della Fnsi e della sua Commissione pari opportunità, dell’Usigrai, di Articolo 21 e di Giulia giornaliste. Al centro della discussione le “Cronache del femminicidio” e l’importanza del modo in cui si raccontano le violenza subite dalle donne, come codificato dal Manifesto di Venezia.

La prima edizione del premio era dedicata a Tania Passa, cronista di passione e militante per i diritti delle donne, morta giovanissima di cancro nel 2013. “Questo premio”, ha detto Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi, in occasione della premiazione, “vuole essere innanzitutto un omaggio a un’amica, a una donna, a una giornalista dalla grande passione democratica, con una tensione straordinaria per le persone ancor prima che per le parole. Tania era il noi collettivo che si afferma sull’io”.

Oltre a quello assegnato al reportage di Fq Millennium, sono stati quattro i riconoscimenti consegnati dalla giuria presieduta da Vincenzo Vita per “aver al meglio interpretato il Manifesto di Venezia”. Per la sezione video: Antonio Crispino, con il video ‘Data in moglie a un boss della camorra quando aveva 13 anni, la storia di Ilde’, corriere.it/video. Per la sezione scuole di giornalismo: Ambra Orengo e Marco Procopio (già stagista a ilfattoquotidiano.it), con il video ‘La storia di Marta Janni’, scuola di giornalismo Walter Tobagi. Targa Articolo 21 a Daniele Bellocchio, per l’articolo ‘Africa violata. Nello Zaire 15mila stupri di donne accertati in un anno’, L’Espresso. Targa Giulia giornaliste a Giulia Bosetti e Riccardo Iacona, per la puntata ‘Sesso e potere’, Presa diretta, Rai 3.

Sempre a novembre, Fq MillenniuM si è aggiudicato il premio Ferrari “Copertina del mese”.