Il temerario Claudio Baglioni stravolge Sanremo. Quest’anno la kermesse musicale non si limiterà alla canonica settimana di febbraio, bensì raddoppierà a dicembre. Dal 17 al 21, pochi giorni prima di Natale, RaiUno accoglierà i Giovani del Festival più famoso del Bel Paese. “La mia ambizione è riuscire a dare a questa rassegna un’attenzione separata e unica”, ha dichiarato il ‘dittatore artistico’ Baglioni, che festeggia i 50 anni di carriera con un tour in giro per l’Italia. D’altronde, inutile negarlo, le nuove leve del Festival di Sanremo hanno sempre avuto meno rilevanza rispetto ai Big. “Nel momento in cui questa rassegna si sovrappone al Festival dei Seniores molto spesso è la parte che televisivamente viene confinata all’inizio o alla fine, quando non c’è tutto il pubblico davanti alla tv. L’ambizione è quella di concedere più spazio ai talenti giovani che esistono in questo Paese”, l’opinione (condivisibile) del cantautore romano.

Così, a dicembre, due speciali in onda nel preserale di Rai 1 racconteranno i 24 artisti della categoria Giovani (sei arriveranno dalla selezione di Area Sanremo, gli altri diciotto verranno selezionati dalla commissione artistica: sono già arrivati più di 800 brani, con il numero di iscrizioni in crescita rispetto al passato), mentre due prime serate “con la dignità e l’importanza di una serata di Rai 1” daranno una giusta vetrina a chi vuole emergere. Saranno due i vincitori, uno per serata, che avranno l’accesso diretto al Festival di febbraio, quello con i Big, che saranno 24 in totale.

Si parla già dei conduttori delle due prime serate. Salvo clamorosi colpi di scena saranno Pippo Baudo e Rovazzi. Due generazioni a confronto: l’imperatore della tivù, con sessant’anni di carriera e tredici Festival all’attivo, al fianco della nuova leva nata sul web. Manca l’ufficialità, ma Baglioni si è mostrato più che possibilista. “Li abbiamo incontrati, ma abbiamo incontrato anche altri. Questa sarebbe un’accoppiata interessante […] Io ci sarò, ma non in trasmissione”.