Con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook, Micaela Quintavalle, la sindacalista dell’Atac finita nell’occhio del ciclone dopo la sua intervista alle Iene sui casi di autobus andati a fuoco a Roma, ha annunciato di aver ricevuto ufficialmente la lettera di licenziamento da parte dell’azienda, dopo 128 giorni di sospensione. “E’ appena arrivata la lettera di licenziamento da Atac – dice cercando di trattenere le lacrime -. Comunque nel male si è usciti dal limbo, dall’impasse. In questo modo, dopo 128 giorni di sospensione nei quali non ho potuto lavorare e dove ho potuto vivere grazie alle vostre donazioni, posso riprendere in mano la mia vita. Ovviamente fa male, non ho idea di quello che accadrà adesso. Impugnerò questo licenziamento. Paradossalmente ho sempre amato questa azienda e mi sono sempre mossa a difesa. E’ tutto assurdo. Oggi sono solo lacrime, domani tornerò acciaio”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ammortizzatori sociali, 189mila a rischio licenziamento: presidio davanti al ministero. Di Maio: “Colpa del Jobs Act”

prev
Articolo Successivo

Aperture domenicali, Istat: “Il 61% dei lavoratori è donna. E ci sono più precari rispetto alla media degli altri giorni”

next