Ospite d’onore della “Festa della Sinistra” a Reggio Calabria, Massimo D’Alema non perde l’occasione per dire la sua sul governo a guida M5s-Lega. “È la somma di due diversi populismi. Le promesse della Lega e del Movimento cinque stelle non avevano fondamento. Hanno dichiarato guerra ai mercati, ai privilegi e all’Unione europea che, ovviamente sono perfettamente in grado di difendersi. Gli unici che sono stati bastonati sono gli immigrati. Contro i poveracci il governo ha dimostrato tutta la sua capacità di cambiamento. Al di là delle chiacchiere del simpatico Di Maio, chi comanda è Salvini”. A proposito del leader della Lega, D’Alema ha aggiunto: “Non voglio neanche rimproverarlo Salvini perché non sa neanche quello che dice. Mi preoccupano gli italiani che gli vanno dietro”. A margine della festa in riva allo Stretto, l’ex presidente del Consiglio ha commentato anche la sentenza del Riesame che ha confermato il sequestro dei 49milioni di euro alla Lega. E a Salvini che ha ostentato tranquillità dicendo “gli italiani sono con me”, D’Alema ha replicato: “È un discorso del cavolo. La magistratura non partecipa alle elezioni. Non si vota sulle sentente ma si eseguono in un Paese civile”.

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