“Quando sono stato incaricato premier vivevo altra vita professionale di professore e avvocato. Ho dismesso queste attività collocandomi in aspettativa con l’università di Firenze e dismettendo i mandati da avvocato. All’inizio dell’anno non ricordo quando era stata avviata la procedura di trasferimento per prof ordinari: confesso che feci domanda pur essendo in un ateneo prestigioso come quello fiorentino. Ma è chiaro ora che questa mia nuova veste mi impone di riconsiderare questo incarico” e di “rinunciare al colloquio di lunedì anche se l’idea di un colloquio in inglese dopo aver incontrato Trump è carina”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia che non prenderà parte all’esame di inglese previsto dalla procedura per la richiesta di trasferimento di sede universitaria avviata a inizio anno.

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