Il controllo ha dato esito favorevole e i medici hanno dato l’ok: Daisy Osakue potrà partecipare agli Europei di Berlino. La discobola azzurra, che nella notte di domenica 29 luglio a Moncalieri era stata colpita a un occhio da un uovo lanciato da una macchina con a bordo tre giovani, è stata sottoposta questa mattina a una visita presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport a Roma. Così è arrivata la buona notizia: la primatista italiana under 23 di lancio del disco farà regolarmente parte della squadra azzurra che domani, sabato 4 agosto, partirà per la rassegna continentale in Germania in programma dal 6 al 12 agosto. “Cascasse il mondo, ma a Berlino vado assolutamente”, aveva dichiarato Osakue nei giorni scorsi.

Nel referto redatto dopo il controllo oculistico cui è stata sottoposta l’atleta azzurra, il direttore sanitario dell’istituto del Coni, Antonio Spataro, ha parlato di “un miglioramento del quadro clinico che consente la sospensione progressiva della terapia cortisonica e la partecipazione ai campionati Europei di atletica a Berlino”.  Il problema che aveva fatto temere la mancata partecipazione della discobola era infatti proprio l’eccessiva quantità di cortisone necessaria per curare la ferita. “Malgrado ci possa essere l’esenzione, è talmente in quantità eccessiva che non potrebbe averla”, aveva spiegato il presidente del Coni Giovanni Malagò. Un rischio che però è stato scongiurato.

Gli esiti delle analisi arrivano il giorno dopo l’identificazione dei tre aggressori italiani che abitano tra Vinovo, La Loggia e Moncalieri. I carabinieri di Torino giovedì mattina sono riusciti a dare un nome e un volto ai 19enni che a bordo della Fiat Doblò intestata al padre di uno di loro hanno lanciato l’uovo contro Osakue. Uno di loro è figlio di Roberto De Pascali, consigliere Pd del comune di Vinovo ed ex candidato sindaco. I ragazzi hanno spiegato ai carabinieri di aver agito solo “per goliardia”. Sono stati tutti denunciati per lesioni e omissione di soccorso.