Quello di Matteo Salvini “non era un bagno in piscina, ma un bagno in una piscina di un bene confiscato. I beni confiscati non riusciamo ad assegnarli in Italia perché le organizzazioni criminali vanno contro coloro che li occupano. I boss sono come i cani che segnano il territorio, e questo è un governo che ha dichiarato guerra alla mafia”. Lo afferma il vice premier Luigi Di Maio in conferenza stampa a Palazzo Chigi rispondendo – e correggendo – un giornalista della stampa estera sul “bagno” in piscina fatto dal leader della Lega

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista