Mattarella manda alle camere un governo che la maggioranza non ce l’ha. Il nostro invece lo aveva. Ecco la cosa grave. Si prende una grossa responsabilità. Sono stato un profondo estimatore di Mattarella ma questa cosa è inconcepibile: era premeditato far fallire il tentativo nostro è della Lega”. Lo ha detto a Fiumicino Luigi di Maio, acclamato più volte tra cori ‘Onestà onestà !”, dove si sta tenendo un comizio in città, davanti a centinaia di persone, a sostegno della candidata sindaco di Fiumicino Fabiola Velli.

“L’establishment, che tremava, non ci voleva al Governo. Mattarella si è reso complice di questo establishment. Io voglio tornare a votare ma se decidono le agenzie di rating allora si abbia coraggio di togliere il diritto di voto. E’ tutto inutile in questo modo. Portando con responsabilità la crisi in Parlamento si toglie spazio a qualsiasi azione fuori Parlamento. Saremo sempre più forti. Non ho tradito io la Costituzione, l’ha tradita qualcun altro”.