La trattativa

Il governo a metà: “Pronti su tutto”. Ma il nome non c’è

Di Maio ci crede ancora e spera in Mattarella. In corsa il prof anti-euro e l’amministrativista

di Carlo Di Foggia e Paola Zanca

Ma mi faccia il piacere di

Le ultime parole fumose. “Io sono del Sud, non voglio far parte di un movimento che si allea con chi diceva ‘Vesuvio, lavali col fuoco’” (Luigi Di Maio, allora vicepresidente M5S della Camera, Fanpage, 19.6.2017). Quindi ora si dimette da se stesso? I due Matteo. Renzi: “Scusa, Matteo, davvero non riuscite a convincere Berlusconi a […]

Il retroscena

Un premier “politico” al Colle. Oggi nuove consultazioni

La telefonata – Alle 1930 è arrivato il “contatto” con i gialloverdi Ma il Quirinale aspetta di conoscere i dettagli per valutare il da farsi

di Fabrizio d’Esposito
Sistemi elettorali

L’inutile ipotesi del voto estivo: non sarebbe cambiato nulla

Caro direttore, sarebbe servito a qualcosa, invece, andare a elezioni anticipate, per di più con la stessa legge elettorale? È l’interrogativo che si sono posti milioni di italiani. A leggere i dati che emergono da una attenta analisi dei risultati nei 231 collegi uninominali in cui il Rosatellum ha diviso il territorio italiano (oltre al […]

di Federico Fornaro

Ecco il boss che studia da Capo dei Capi

L’ultimo “padrino” di Cosa nostra è Stefano Fidanzati: erede del super boss dell’Arenella-Acquasanta Gaetano (morto nel 2013 a 78 anni), a Palermo oggi ha il “rispetto” sia dell’aristocrazia mafiosa cittadina sia degli “uomini d’onore” sostenitori della continuità “corleonese” al vertice di una rinnovata Cupola che, orfana del capo dei capi Totò Riina, non trova unità […]

Commenti

Il Marmidone

Tra l’Orso zarista e il Leone inglese è duello tra le rupi del Caucaso

Quanto più la Francia va verso gli Usa, scalzando la Gran Bretagna, tanto più Germania e Russia vanno a ritrovarsi

di Pietrangelo Buttafuoco
Scripta Manent

Il “contractus” è anti-politica made in Arcore

Non è certo che oggi l’Italia abbia già un governo, fosse quello del presidente o quello del contratto tra Lega e M5s. È invece certo che, nel momento in cui scrivo, lo scenario più probabile sia quello dell’accordo tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Ma cos’è questa curiosa storia del contratto? Perché nell’Italia politica […]

cosa resterà…

Carlo, l’esibizionista perbene

Davanti a scuola mia, c’è un bel giardino con tre panchine, dove non si siede mai nessuno. Anzi no, qualcuno che si siede c’è: è Carlo l’esibizionista. A scuola lo conosciamo tutti, ha un impermeabile beige tipo il tenente Kojak, un cappellino da pescatore e lo sguardo fisso sull’uscita di scuola. Non fa male a […]

di Benedicta Boccoli

Politica

il racconto

Il tecnico sul tetto che scotta

Cronache marziane – Il tecnico che tutti aspettavano, peccato che faccia un altro mestiere

di Stefano Benni
centrodestra – “Dovevamo protestare di più”

Meloni contro Mattarella: “Non ha dato incarico alle personalità non gradite”

Rompe il fronte diplomatico con il Colle, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: ieri, ospite della trasmissione di Lucia Annunziata su Raitre, ha espresso le sue riserve nei confronti del Quirinale. “Non vorrei che alla base delle scelte del Presidente della Repubblica, che non ho condiviso – ha detto la Meloni – non ci […]

Cronaca

La “repressione” dopo Moro e la “prevenzione” tedesca

Durante i cinquantacinque giorni del sequestro Moro, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa venne posto alla guida di un nuovo reparto antiterrorismo. L’apparato fu diviso in una decina di sezioni speciali “in grado di agire senza limiti e vincoli territoriali”. (…) Dal 10 al 16 maggio 1978 sull’onda emotiva dell’assassinio di Moro, la Camera discusse […]

di Laura Di Fabio
Affari d’oro

Comuni, stretta anti-movida e crociate “anti-bangla”

Le ordinanze delle amministrazioni per fermare il degrado urbano e tutelare il made in Italy tra i negozi del centro storico, alterano i rapporti di concorrenza tra i gestori stranieri e quelli autoctoni

di Maurizio Franco e Maria Panariello

Economia

Micro&Macro

Unit linked, attenti alle assicurazioni ad alto rischio che non assicurano

Due sentenze della Cassazione chiariscono perché é meglio non aderire alla previdenza integrativa

sanità ko

In stato vegetativo: questi sconosciuti

Non esiste un report ufficiale

Cartelle rottamate, la sanatoria spacciata per lotta all’evasione

Domani è l’ultimo giorno per la domanda. I termini riaperti più volte per fare cassa

Italia

Storie italiane

Quei ragazzi di Pavia entusiasti e impegnati nel Tempo della Storia

Prosegue un seguitissimo progetto trentennale per approfondire con giovani studenti gli avvenimenti del Novecento

Solo Posti in piedi

MediaPro, tra ricchi scemi e superpippe

Due bandi che vanno a vuoto; un terzo con la madonna Mediapro che appare e promette la salvezza eterna (1.050 milioni); la Lega che grida al miracolo e assegna i diritti; Sky che fa ricorso; la fideiussione di Mediapro che non arriva più; il Tribunale che dà ragione a Sky; Mediapro che fa ricorso; la […]

Portfolio

L’inciucio è morto e la Casta celebra il proprio funerale

Poteri sforzati. Mentre Salvini e Di Maio iniziavano le trattative per il governo del superpopulismo, l’establishment si è ritrovato alla Camera per quella boiata pazzesca del premio Carli: non serve a nulla se non a mettere insieme nostalgici del Nazareno e boiardi di Stato guidati dal berlusconiano Gianni Letta

di fd’e

Mondo

La Lituania fa 100. E come antidoto alle paure usa l’arte

L’Indipendenza – Nel 1918, dopo un secolo di invasioni e repressioni, il diritto di preda di Stalin fu sostituito dall’autodeterminazione dei lituani. Che celebrano l’anniversario a Roma con un festival creativo e raffinato

Due anni dopo

La Brexit sta già finendo prima ancora di cominciare

La premier Theresa May è sempre più debole e anche tra i conservatori aumentano gli scettici Ora che le conseguenze economiche cominciano a essere chiare, c’è chi pensa a un nuovo voto prima della decisione finale

di Ivo Ilic Gabara
Henri Falcón

Sos Maduro, in un sondaggio un ex “amico” lo sorpassa

Domenica prossima il Paese sudamericano, in ginocchio per la crisi, va alle urne per le elezioni presidenziali. L’incognita è il candidato “nemico”, fino al 2010 dirigente del partito chávista

di Diego Lopez

Cultura

BookBooks

L’isola del non arrivo. Un luogo per salvarsi o morire

La storia di Lampedusa: un fenomeno lontano che diventa razzismo

Netflix

La casa di carta, rabbioso realismo di un Paese vitale

La serie rivelazione, nata nella Spagna di questi anni, è un mix di commedia e dramma, eccesso e rigore in cui non si racconta di una rapina, ma di una rivoluzione