Ha visto salire sul suo stesso autobus a Milano la donna che aveva visto in televisione, le si è avvicinato con una pistola finta, una soft air ad aria compressa e ha chiesto: “E’ la moglie di Garlaschi?”. Lei ha negato, ma lui, fratello della 19enne Jessica Valentina Faoro, uccisa con 40 coltellate dal tramviere Alessandro Garlaschi, l’ha riconosciuta e ha gridato: “Voi l’avete ammazzata”. Secondo il Corriere della Sera e il Giorno, Andrea Faoro, ha incontrato casualmente la donna intorno alle 13 del 29 marzo sul bus 73, all’altezza di viale Corsica. Poco dopo l’aggressione, è intervenuta una pattuglia della Polfer di Lambrate che ha bloccato il ragazzo alla fermata successiva, dove sono intervenute anche pattuglia della squadra volante. Il giovane è stato denunciato per minacce e procurato allarme.

Jessica Valentina Faoro era ospite in casa di Garlaschi ed è stata uccisa dopo aver rifiutato un approccio sessuale da parte dell’uomo. Alla ragazza era stato concesso il posto letto a patto che facesse alcune faccende domestiche. L’uomo le aveva detto che la donna che viveva con lui era sua sorella, non la moglie. Prima di essere uccisa, ad alcuni amici, la 19enne aveva confidato: “Garlaschi ha una sorella, ma tra loro c’è un rapporto ambiguo, morboso”.