“Non passa giorno senza che io mi metta a pensare e ripensare a cosa sarebbe successo se avessi preso decisioni diverse nel corso della giornata del 9 settembre nelle ore in cui veniva allestita la macchina per affrontare la fase dell’allerta meteo”. Queste le parole del sindaco di Livorno Filippo Nogarin il giorno dopo l’interrogatorio in Procura in cui i pm gli hanno comunicato di essere indagato per concorso in omicidio colposo plurimo nell’inchiesta sull’alluvione che ha colpito la città toscana lo scorso 10 settembre causando otto vittime.  

“In momenti in cui si dovrebbe stare ben saldi sulla plancia di comando, lei aspettava. Magari di essere svegliato da qualcuno” lo attacca il capogruppo Pd Pietro Caruso“Per un anno e mezzo noi non sapremo se le decisioni che prende qui dentro saranno prese da una persona che sarà giudicata colpevole o no – afferma Marco Bruciati di Buongiorno Livorno – questa è una responsabilità abbastanza grande che lei si prende e che fa prendere anche a noi”.

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