“Su quei signori sapete come la penso, che solo qui da noi possono succedere queste cose. Chi ha ucciso 24 persone e ne ha ferite 103 li facciamo mettere in carcere insieme. Gli diamo un lavoro, li facciamo divorziare, sposare. Perché gli assistenti sociali e i giudici dicono che la legge è questa. No, la legge non è questa. La legge la interpreta ognuno a suo modo e questa è una vergogna“. L’ha detto, al termine della cerimonia commemorativa della strage del Pilastro, Anna Maria Stefanini, madre di Otello, carabiniere ucciso insieme ai colleghi Andrea Moneta e Mauro Mitilini dalla Banda della Uno bianca. Stefanini si riferisce al trasferimento di Fabio Savi nel carcere di Bollate, dove è detenuto anche il fratello Roberto

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Catania, disagi per forte vento: crolli, tetti divelti e alberi abbattuti. L’intervento dei vigili del fuoco

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Ferdinando Imposimato e la sua ansia di giustizia tra i corridoi di piazzale Clodio

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