Un bando per avvicinare i giovani under 40 all’agricoltura, per dare possibilità di investimento, lavoro e mutui agevolati e portare avanti l’attività. Si è aperta oggi sul sito Ismea (Istituto di Servizi per il mercato Agricolo Alimentare) la vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronte per la coltivazione. La maggior parte delle quali, il 68%, si trova al Sud. Si tratta del primo lotto che fa parte di un’operazione complessiva da oltre 23mila ettari gestita tramite Ismea dal ministero delle Politiche agricole.

“Nel 2014 le aziende agricole condotte da Under 40 erano 55mila oggi sono 70mila e questo incremento dà l’idea della dimensione del lavoro che si è fatto in questi anni pure difficili”, spiega Maurizio Martina. “Merito dei ragazzi che hanno creduto nell’agricoltura – ha sottolineato – e oggi si può fare un salto di qualità con moltissime occasioni”. L’apertura del bando Ismea, ha proseguito, ha “una profonda connessione con gli investimenti per le giovani generazioni in agricoltura” anche perché “tutte le risorse che saranno ricavate dalle vendita di questo primo lotto di 8 mila ettari di terreni agricoli andranno a sostegno dei giovani agricoltori” e sarà un budget minimo di 110 milioni di euro.

“Diamo nuovo valore ai terreni pubblici – ha dichiarato il ministro Maurizio Martina – con un investimento su sostenibilità, economia e lavoro e per questo ai giovani interessati spettano mutui agevolati. Con la Banca nazionale delle terre agricole stiamo sperimentando una nuova forma di rivalutazione dei beni comuni, con l’obiettivo chiaro di favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori. Le risorse che derivano dalla vendita dei terreni saranno totalmente dedicate al sostegno dei giovani agricoltori”.

Trovare il terreno che fa al caso proprio è facile, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili. Da oggi si può esprimere la manifestazione d’interesse per uno o più lotti e da febbraio partirà la procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse. I terreni acquistabili sono concentrati soprattutto nel Centrosud d’Italia, con la Sicilia a fare la parte del leone (1700 ettari), seguita da Toscana e Basilicata (1300 ettari), Puglia (1200), Sardegna (660 ettari), Emilia Romagna e Lazio (quasi 500 ettari).