È di almeno 3 morti il bilancio ancora parziale di una serie di scosse sismiche che hanno colpito il Costa Rica durante la notte domenica e lunedì. Il terremoto più forte ha raggiunto una magnitudo di 6.5 e ha avuto come epicentro la città di Jacò, lungo la costa del Pacifico a un centinaio di chilometri dalla capitale San José.

La serie di scosse (le altre principali hanno fatto registrare un’intensa di 5.1 e 4.1 gradi Richter) è stata sentita in tutto il territorio nazionale, ma il centro di monitoraggio dell’Università di Costa Rica ha escluso la possibilità di tsunami. Si segnalano pali della luce abbattuti, con conseguenti black out locali, e danni minori alle costruzioni su quasi tutta la costa occidentale del Paese.

Due delle vittime – un uomo di 54 anni e una donna di 56 – sono morte nei dintorni di Jacò, nota località turistica sulla costa pacifica del Costa Rica, vicino all’epicentro delle scosse, mentre la terza – un giovane di 25 anni – è deceduto dopo il ricovero in un ospedale di Coronado. Il presidente dello Stato nell’America centrale, Luis Guillermo Solis, ha detto che le autorità stanno raccogliendo informazioni sui danni, chiedendo agli abitanti di rimanere calmi e di essere pronti a nuove eventuali scosse.